Il fatto è che se si cerca Open Office su Google, escono fuori un mucchio di siti che ne danno il download. http://www.google.com/search?aq=f&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=OPEN+OFFICE
<http://www.google.com/search?aq=f&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=OPEN+OFFICE>Il primo, ad esempio, non è quello ufficiale. Chi non conosce la suite, può non distinguere GG Il giorno 12 luglio 2010 22.15, Felix <[email protected]> ha scritto: > Il 12/07/2010 20:20, Andrea Pescetti ha scritto: > > Il 04/05/2010 Andrea Pescetti ha scritto: >> >>> si stanno moltiplicando le segnalazioni di utenti che si affidano a siti >>> "alternativi" trovati tramite i motori di ricerca, a volte con sorprese >>> non gradite. ... >>> Se scegliete di usare siti non ufficiali ricordate che la versione >>> ufficiale di OpenOffice.org e' liberamente, gratuitamente e legalmente >>> utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e >>> aziendale, come recita la home page di http://it.openoffice.org/ ; anche >>> il download dal sito ufficiale e' gratuito. >>> >> >> Ora sembra che qualcosa si muova per chi ha scaricato da siti diversi >> dal sito ufficiale e ha avuto sorprese: >> >> http://www.altroconsumo.it/accesso-ai-contenuti/l-antitrust-si-attiva-dopo-la-nostra-segnalazione-easy-download-sembra-gratuito-ma-costa-96-euro-s281083.htm >> >> Naturalmente chi scarica dal sito ufficiale http://it.openoffice.org/ >> evita a priori ogni sorpresa. >> >> Ciao, >> Andrea. >> > > Ma mi domando: chi è più fesso, chi scarica da siti alternativi o chi va > dai maghi? > Felice > > > --------------------------------------------------------------------- > To unsubscribe, e-mail: [email protected] > For additional commands, e-mail: [email protected] > > -- Gaetano Giordano
