Il 02/11/2010 21:16, Renato Ferrari ha scritto:
Il martedì 2 novembre 2010, Carlo Strata ha scritto:
- o pagavi per l'upgrade anche dei dati.

non sta scritto da nessuna parte che:

open=gratis

ciao

Non l'ho detto nemmeno io. Ho solo voluto precisare la caratteristica. E mi aspettavo questa reazione... :-)

Io lavoro sui servizi e penso che siano quelli a dover essere pagati. (!!!) L'upgrade ad una (vera!) versione successiva è un servizio.

Il fermare l'aggiornamento dell'utente tra due versioni dello stesso ramo (!!!) con magari la successiva con alcuni bug fix importanti è invece, secondo me, una "pratica" assai discutibile. E a me era capitato di vedere questo in GO... che condito con l'architettura di cui sopra... me l'ha ben presto fatto abbandonare, fosse anche solo per un solo studio dell'applicativo in quanto tale.

Preferisco mille volte di più:

- fare una libera donazione (anche nella forma di mio tempo a lui dedicato) ogni tanto al progetto (o ai progetti) che più reputo utile o che uso di più per farlo vivere in quanto tale

- e lasciare ai vari utenti/autori la capacità di farsi pagare, non già e solo per i meri bit, bensì, e soprattutto, per l'alto valore aggiunto che può avere una Soluzione per una generica realtà economica.

Soluzione = valutazione esigenze + scelta dell'applicativo + installazione dello stesso + formazione + avviamento + controllo dell'efficacia operativa rispetto al passato + eventuali servizi futuri su richiesta e soddisfazione dell'utente.

Come vedi di pagare la licenza d'uso e/o i sorgenti non ho nemmeno parlato.

Chiaro il messaggio, no?

Buona giornata (per domani ormai),

Carlo

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