Il 16/12/2010 21:21, yahoo-pier_andreit ha scritto:
dovevo rappresentare con un grafico alcuni dati provenienti da
apparecchiature diverse, 512 punti e 1024 punti, dico tra me e me
quasiquasi lo faccio con openoffice, inizio importo i dati in ascii,
imposto un grafico dispersione, lo faccio un po' carino, provo a
importare altri dati e a sostituirli per vedere che funzioni con tutti i
tipi di dati che devo rappresentare, viene bene, lo faccio vedere al
collega, dice si ok dammelo pure a me che lo faccio sui dati che ho io,
gli lo do, e mi fa il mi pc non lo apre!!, vedo, e dico, beh devi
installare openoffice, e lui, nooo non mi va, non lo conosco, non so
come funziona, un sacco di palle e lamentele, dico, vabbe' te lo traduco
in excel.
apro openoffice, salvo come excel2003, che noi quello abbiamo, e glielo do.
lo prova, si, funziona anche con excel, vabbe' lo uso cosi'.
10 minuti dopo mi fa, ma sto coso non funziona!!.
azz e come mai, da me con ooo funge, sara' ooo che traduce male, guardo,
riguardo, pare che tutto funzioni, prendo quello excel, guardo,
riguardo, e funziona male, checcassioc'ha'????.
guardo, riguardo, azz, i dati sono in riga, io li importavo, li
trasponevo e li incollavo dove mi servivano, maguardaunpo'!!! excel non
supporta piu' di 512 colonne!!!!!!!!!!!!, mincha, openoffice invece
si!!!!!, riazz.
collega sei "costretto" ad installare openoffice!!!!
il collega installa, 5 minuti, il foglio calc funziona alla perfezione,
e il collega dice, azz alla fine questo e' pure meglio di excel.
come da titolo onore al merito :-)))
I miei complimenti al tuo collega... Memento audere semper...
Io capisco la pigrizia ad imparare "dell'altro" nonché il terrore di
dover buttare via tutto quello che già si sa (cosa che non è quasi mai
vera: un foglio elettronico sarà pur sempre un foglio elettronico, no?),
ma se "quest'altro" è un applicativo open source sarà sempre un buon
investimento. Ci rendiamo conto di ciò? Per quale motivo bazzichiamo
questi lidi? Ce lo chiediamo ogni tanto?
Tale conoscenza ti svincola dalla dipendenza da software proprietario e,
spesso, anche dalla piattaforma permettendoti la condivisione con una
potenzialmente maggiore utenza.
Inoltre quella conoscenza (che in tal senso non trovo esagerato
paragonarla alla dantesca Canoscenza) potrà sempre seguirti (!!!)
perché, ad esempio, l'installazione del software da te conosciuto potrà
essere fatta a costo zero e quindi difficilmente ti verrà negata o potrà
anche non essere fatta via PortableApps, per i windowsari.
Poi puoi sempre verificare cosa faccia il tuo Applicativo e volendo o
potendo o contattando qualcuno che lo faccia per te, puoi verificare
come si comporti, modificarlo, correggerlo e ricondividerlo...
In ultima analisi non dimentichiamo l'importanza di salvare la
"Canoscenza Collettiva" (il foglio di calcolo da te realizzato, ad
esempio, con la sua logica ed il suo ragionamento) in un formato file
ben noto ed aperto (in questo caso Open Document) in modo da poterne
sempre tramandare anche le chiavi di lettura.
Il che, se mi permettete, non è poco e deve diventare un Valore
fondamentale anche nella fretta di "produrre" cui siamo quotidianamente
sottoposti.
Buone feste a Tutti,
Carlo
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