Il 20/01/2011 16:56, M. Fioretti ha scritto:
On Thu, Jan 20, 2011 15:22:53 PM +0100, M. Manca
([email protected]) wrote:

La risposta di Attilio si riferisce al solo commercio dei software
"piratati" ma questo è un aspetto riduttivo della questione.
Il punto è che siccome non conosciamo la sentenza -e neppure ho trovato, su Altalex, la sentenza della Cassazione che avrebbe fatto da "apripista"- è difficile dire di quale questione si tratti. O di quali questioni, giacché una sentenza può benissimo porne parecchie.

Naturalmente, ancor più questioni possono essere ritenute meritevoli di leggi disciplinatrici. Almeno per alcune questioni, però, la Guida citata mostra che leggi abbastanza chiare vi sono già.
  Secondo me
i punti che andrebbero stabilit per legge con chiarezza una volta per
tutti sono:
1. se è lecito o meno essere in possesso di software senza averne la licenza
2. se è lecito o meno usare per scopi personali software senza licenza
senza alcuna limitazione
...
Ad alcune (non tutte) queste e altre domande del genere hanno provato
a rispondere gli avvocati che ho intervistato per questa guida (vedi
le singole domande):

http://stop.zona-m.net/it/2010/03/guida-per-scuole-e-famiglie-al-diritto-dautore/


Attilio Tempestini

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