Il 26/01/2011 18:23, M. Manca ha scritto:
[....]
Data la fuga di massa da OpenOffice.org e le prese di posizione
dittatoriali di Oracle.... la 3.3 rischia di essere l'ultima rel. di
OpenOffice.org.

In questo caso bisognerà capire chi continuerà a sviluppare il codice visto che LibreOffice usa per intero quello sviluppato da Oracle



Personalmente punto su LibreOffice, al di la del nome hanno accolto
l'idea di essere maggiormente compatibili verso VBA e MS

Inseguire MS sul suo terreno di solito è un'idea molto costosa, talvolta suicida. In ogni caso la compatibilità VBA per adesso è più che altro uno slogan e ho sempre avuto parecchi dubbi sul fatto che possa diventare realmente utilizzabile.

Il fatto è che il target di questa feature sono gli utenti che non conoscono le macro e non le vogliono conoscere ma casualmente hanno a che fare con documenti MSOffice contenenti macro.

Questo genere di utenti ovviamente non ha idea di dove mettere le mani se qualcosa non funziona.

In altre parole, dal punto di vista dello sviluppatore, una macro dove il 99% delle istruzioni VBA sono interpretate correttamente sarebbe un successo inaudito, frutto di un lavoro immenso, e in effetti siamo ben lontani non dico dal 99% ma probabilmente dal 25% (e sto ragionando solo su Excel)

Dal punto di vista dell'utente invece, una macro dove il 99% delle istruzioni gira correttamente è un fallimento totale perchè quando l'interprete trova quell'1% di istruzioni incompatibili esce con un errore e l'utente non sa cosa fare.

Ma se anche l'utente decidesse di voler mettere le mani nella macro per vedere di sistemare quel piccolo 1% che impedisce alla macro di terminare con un successo, si troverebbe in un vicolo cieco perchè il layer di compatibilità si basa su oggetti "proxy" che mimano il comportamento degli oggetti corrispondenti in MSOffce. Questi oggetti proxy però non sono documentati e quindi è inutile tentare di fare il debug.

Il caso più frequente quindi è che la macro VBA si blocca in qualche punto magari solo per un'istruzione e per quell'unica istruzione non compatibile ti tocca riscriverla daccapo.


e di allontanarsi
dalle dipendenze di Java.

sono d'accordo

Se poi abbandoneranno/riscriveranno il modulo
UNO con qualcosa di più semplice.... allora non ci sarà più storia.

Non capisco: UNO è una piattaforma tecnologica, come dire CORBA o .NET
Si tratta di uno strato software con cui non hai normalmente a che fare, quindi il fatto che sia semplice o complicato non ti dovrebbe preoccupare.
Forse intendevi dire l'API?


ciao
Paolo M


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