Il 13 ottobre 2011 15:25, roberto micarelli <[email protected]> ha scritto: > I principi del software libero sono democratici, nel senso di essere > imprescindibili dal pluralismo. > Software libero e pluralismo sono la stessa cosa, sia in termini strettamente > economici che in termini morali.
Ciao, il pluralismo, nel software libero, è pienamente garantito dal fatto che, se non condividi le scelte degli sviluppatori, puoi prendere il sorgente a una versione che ancora ti piaceva e creare il tuo fork, implementando quello che vuoi come vuoi. Non è invece né indispensabile, né utile che gli sviluppatori di software libero debbano necessariamente tenere conto della tua (o mia) opinione riguardo a quello che dovrebbero o non dovrebbero fare. Se c'è un progetto di centinaia di sviluppatori e dissenti solo tu, e tu da solo non hai le forze per creare, mantenere e diffondere il tuo fork, beh, peccato. I contenuti di Wikipedia hanno una licenza libera; chiunque può copiarli, modificarli e diffonderli. I siti di Wikipedia, invece, non sono di tutti: appartengono materialmente a qualcuno (una fondazione) che caccia i soldi, paga la manutenzione, la banda e tutto il resto. La fondazione decide chi e come può usare i server, e in effetti ha già deciso: in particolare, ha deciso che chiunque può leggere i contenuti, senza condizioni, e chiunque può modificarli, a determinate condizioni. Chi non è d'accordo può prendere i contenuti, che sono liberi, piazzarli sui propri server e stabilire in piena libertà chi e come potrà modificarli. Se a dissentire sono tanti, hanno le potenzialità per creare un sito di grande rilevanza e dargli tutta la visibilità che merita. Se quelli che dissentono non hanno invece le forze per creare e mantenere un sito alternativo, beh, peccato. pietro _______________________________________________ WikiIT-l mailing list [email protected] Pagina per iscriversi/disiscriversi: https://lists.wikimedia.org/mailman/listinfo/wikiit-l
