Incontro stampa domani a Milano per presentare i primi risultati di una 
iniziativa rilevante di collaborazione tra Wikipedia e istituzioni culturali 
(con alcune anteprime).
(ci sarebbe anche una bella immagine in fondo ma qui non si possono postare 
allegati).

MarcoK

Il giorno 29/nov/2011, alle ore 12:48, Iolanda Pensa ha scritto:

> ecco il comunicato stampa con immagine e integrato con i link a pie' di 
> pagina (come piace agli informatici)
> iolanda
> 
> 
> Le istituzioni culturali italiane su Wikipedia 
> grazie al progetto Share Your Knowledge
> 
> Mercoledì 30 novembre 2011
> ore 11:30 Sala Tiepolo
> Fondazione Cariplo 
> via Manin 23 a Milano
> 
> 
> 
> Mercoledì 30 novembre 2011, alle ore 11.30, presso Fondazione Cariplo in via 
> Manin 23 a Milano, la Fondazione lettera27 Onlus presenta i risultati di 
> Share Your Knowledge, un progetto realizzato in collaborazione con Fondazione 
> Cariplo, Wikimedia Italia, Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico 
> di Torino/ente gestore di Creative Commons Italia e SeLili, Fondazione IULM e 
> DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO | Politecnico di Milano.  
> 
> Share Your Knowledge è un progetto avviato nel 2011 all’interno del quale 10 
> istituzioni culturali italiane hanno condiviso il proprio sapere su Wikipedia 
> utilizzando le licenze Creative Commons[1]. Il progetto prosegue nel 2012 a 
> livello internazionale.
> 
> Tra le istituzioni coinvolte[2], la Fondazione Cariplo ha contribuito a 
> Wikipedia in italiano e inglese con 500 articoli[3] e oltre 800 immagini[4] 
> caricate su Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikipedia. Per 
> raggiungere questo risultato, la Fondazione Cariplo ha adottato la licenza 
> Creative Commons ‘attribuzione condividi allo stesso modo’ su delle pagine 
> del suo sito internet e su Artgate[5], il catalogo digitale della sua 
> collezione d’arte, oggi ben visibile su Wikipedia e in parte a Milano, nelle 
> sale delle Gallerie di Piazza Scala. L’Associazione Amici del Museo delle 
> Grigne di Esino Lario, precursore del progetto, ha caricato oltre 1800 
> documenti dell’Archivio Pietro Pensa[6] sulla storia della Lombardia. Il 
> centro di arte contemporanea e archivio video Caoreof DOCVA di Milano sta 
> coinvolgendo curatori, critici d’arte e artisti per rendere disponibili le 
> sue pubblicazioni su Wikisource, la banca dati di pubblicazioni e saggi di 
> Wikipedia. Tra le nuove istituzioni coinvolte, le Civiche Raccolte 
> Extraeuropee del Castello Sforzesco di Milano hanno aderito al progetto Share 
> Your Knowledge e nel 2012 renderanno accessibili su Wikipedia i propri 
> documenti.
> 
> La Fondazione lettera27 che si occupa di sostenere l’educazione, 
> l’alfabetizzazione, l’accesso ai saperi e la condivisione delle conoscenze ha 
> lanciato Share Your Knowledge con l’obiettivo di rendere in particolare 
> accessibili su Wikipedia contenuti relativi all’Africa e ai fenomeni 
> migratori. Per questo motivo all’interno del progetto è stato creato un 
> partenariato con l’Africa Centre di Città del Capo e sono state coinvolte 
> importanti istituzioni, che da tanti anni fanno conoscere l’Africa in Italia: 
> la rivista Nigrizia, il Festival di Cinema Africano di Milano e Verona, 
> l’organizzazione di cooperazione allo sviluppo COSV, Officina Griot di Roma, 
> che a sua volta ha coinvolto la casa editrice di Milano Epoché, la Fondazione 
> ISMU e il suo portale Patrimonio e Intercultura. Attraverso il coinvolgimento 
> di queste istituzioni, lettera27 africanizza Wikipedia proseguendo l’attività 
> di WikiAfrica.
> 
> Rendere accessibili testi e immagini su Wikipedia permette alle istituzioni 
> culturali di valorizzare i propri contenuti e di essere una fonte primaria 
> per migliorare la più grande enciclopedia libera del mondo, che è oggi il 
> punto di riferimento per chiunque cerchi un’informazione su internet. L’uso 
> della licenza libera Creative Commons attribuzione condividi allo stesso modo 
> è il requisito minimo affinché testi e immagini possano confluire su 
> Wikipedia ed è un modo semplice e gratuito per offrire un importante servizio 
> al proprio pubblico e beneficiare del più potente canale di distribuzione 
> contemporaneo.
> 
> Share Your Knowledge ha prodotto ad oggi oltre 3.000 contributi e ha 
> sviluppato una metodologia di lavoro da proseguire nel 2012. Le istituzioni 
> culturali possono aderire a Share Your Knowledge seguendo 3 passi che 
> richiedono circa 3 settimane di lavoro di un membro del proprio personale. Il 
> prossimo obiettivo di Share Your Knowledge è la produzione di 30.000 
> contributi africani per Wikipedia con il coinvolgimento di 50 istituzioni 
> culturali internazionali.
> 
> Intervengono a presentare i risultati del progetto: Pier Mario Vello, 
> Segretario Generale di Fondazione Cariplo; Iolanda Pensa, direttore 
> scientifico di Share Your Knowledge; Raimondo Iemma, del Centro Nexa su 
> Internet e Società del Politecnico di Torino/ente gestore di Creative Commons 
> Italia e SeLili; Maurizio Codogno, di Wikimedia Italia; Simona Bodo di 
> Patrimonio Intercultura della Fondazione ISMU; Paolo Camoglio del COSV e 
> Dario Bolis, Fondazione Cariplo.
> 
> Per informazioni. Cristina Perillo [email protected]
> 
> [1] 
> http://www.lettera27.org/index.php?idlanguage=2&zone=9&idprj=47&idsubprj=1777
> [2] http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:GLAM/Progetti
> [3] 
> http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:WikiAfrica/Share_Your_Knowledge/Fondazione_Cariplo
> [4] http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Artgate_Fondazione_Cariplo
> [5] 
> http://www.artgate-cariplo.it/collezione-online/page1z.do;jsessionid=A0243A6BB94831E8D00266D73C4C3EB3.danielle?link=oln112d.redirect&changedAlts=alt1z
> [6] http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Archivio_Pietro_Pensa
> 
> <image_giornalisti_small.pdf>
> 


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