Comunque, accade anche con yahoo e hotmail.
Mai con Gmail, almeno a mia conoscenza.
Saluti,
Roberto
(Rrronny)


Il giorno 06 luglio 2014 16:08, Giuseppe Pelligra <[email protected]> ha
scritto:

> grazie m7
>
> Mazzarò
>
> >----Messaggio originale----
> >Da: [email protected]
> >Data: 6-lug-2014 15.43
> >A: "Discussioni su Wikipedia in italiano / Italian Wikipedia discussion"
> <[email protected]>
> >Ogg: Re: [WikiIT-l] R: Re: pracchia-78
> >
> >Traduco meglio, ovviamente premettendo le parole "forse" e "si dice",
> >dal momento che nessuno da libero.it ha fornito il benché minimo aiuto
> >sulla questione:
> >
> >a) a tutt'oggi arrivano, provenienti da server che *non* sono quelli
> >di libero, tutta una serie di mail contenenti esclusivamente un link
> >che punta a pagine spammose e/o infette
> >b) queste mail hanno invariabilmente come campo from l'indirizzo email
> >di un utente con casella @libero.it e come destinatari (sempre in
> >numero rilevante e impossibile da ritenere casuale) i suoi
> >corrispondenti abituali, comprese le mailing list, i turnisti del 118,
> >la banda musicale, i membri della pro-loco, le amanti e così via
> >dicendo... (sì, di caselle rottamate e da rottamare ne ho viste
> >qualche migliaio)
> >c) un certo numero di account e con ogni evidenza almeno la rubrica di
> >molti se non tutti gli utenti di libero, pare sia compromessa e almeno
> >ad un dato momento sia stata accessibile a terzi, quindi ora è inutile
> >cancellare questi dati, è come chiudere la stalla quando i buoi sono
> >fuggiti
> >d) quando a molti utenti internet arrivano più volte mail del genere
> >da contatti, l'azione preferita è quella del blacklisting locale (su
> >molti client, click su "ignora mittente"), quindi avere una mailbox da
> >cui parte abitualmente spam è cosa oltre che poco simpatica e
> >soprattutto suscettibile di rendere inutili i successivi invii
> >legittimi di posta (se ti ho messo in blacklist, è ovvio che non ti
> >leggo più)
> >e) i gestori delle mailing list (e anche gli utenti), nel loro
> >piccolo, si incazzano
> >f) esistono varie altre piattaforme di posta, anche gratuite, che non
> >presentano problemi di questo genere e sono gestiti meglio di quelle
> >che vengono bucate
> >
> >Spero di aver chiarito meglio la questione, nel dubbio scrivetemi
> >pure, magari non da libero.
> >M/
> >
> >2014-07-06 15:26 GMT+02:00 Luca Martinelli <[email protected]>:
> >> No, perché *potresti* inviarli, a quanto pare anche a tua insaputa.
> >
> >_______________________________________________
> >WikiIT-l mailing list
> >[email protected]
> >Pagina per iscriversi/disiscriversi: https://lists.wikimedia.
> org/mailman/listinfo/wikiit-l
> >
>
>
>
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> Pagina per iscriversi/disiscriversi:
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