*Ciao a tutti qulcuno del lug mi conosce bene. Se avete bisogno di hardware fate una lista ed inviatemela. Possiamo fare ancora tanto. Vi saluto affettuosamente Andrea *
Il giorno 20 aprile 2009 17.02, Pilla Stefano <[email protected]> ha scritto: > Ale wrote: > > */Per chi ha poco tempo, poca voglia, per chi ha a cuore la > > razionalità e l'efficienza (della ML), una breve sintesi di ciò che > > abbiamo vissuto a cavallo tra giovedì e venerdì scorsi, per tenervi > > aggiornati:/* > > > > Io e Paolo siamo stati nella tendopoli organizzata in località Pile, a > > L'Aquila, abbiamo portato lì una stampante anziana (destinata alla > > segreteria della Protezione Civile del campo) e una nuova fiammante > > (che funge anche da scanner e fotocopiatrice) comprata nuova di zecca > > per l'occasione (destinata alla tenda 86, sede del CIM aquilano) e > > anche due pc: sfiga ha voluto che uno dei due non funzionasse > > (probabilmente per problemi di alimentazione) e che l'altro sia stato > > messo K.O. da un alpino un po' troppo esuberante. Risultato: i due pc > > sono tornati a Roma insieme a noi, in attesa di essere messi a posto > > da Emanuele e Davide, mentre non abbiamo avuto problemi a installare > > la stampante nuova, che sicuramente farà molto comodo alla mitica > > tenda 86. > > > > > > > > /*Per chi invece ha voglia, tempo e pazienza, o semplicemente è > > curioso di sapere cosa ti resta dopo una (breve) esperienza simile, > > eccovi un resoconto un po' più "emozionale" e decisamente non > > sintetico (sorry):* > > > > > > /Io e Paolo siamo partiti quasi all'improvviso, giovedì sera, dopo > > aver fatto qualche conto in termini di tempo e di opportunità future > > di andare/tornare a L'Aquila. Giovedì era quindi l'unica sera > > disponibile nel breve termine, così dopo aver caricato l'auto di > > trashware messo più o meno a posto, ci siamo avventurati in autostrada > > intorno alle 21.30. Quel buonuomo del casellante non ci ha fatto > > pagare il pedaggio (almeno all'andata), dal momento che, chiedendogli > > indicazioni, gli abbiamo riassunto il motivo per cui eravamo lì. La > > tendopoli in cui siamo andati era situata nel parcheggio di un centro > > commerciale, ovviamente chiuso ma ancora in piedi. Il nostro primo > > obiettivo è stata la tenda della segreteria della Protezione Civile, > > dove abbiamo portato uno schermo con tastiera e pc con Winzozz.. > > funzionante! > > Il responsabile della Protezione Civile della tendopoli, un alpino non > > più giovane ma decisamente arzillo e (all'apparenza) sicuro di ciò che > > faceva, ha controllato che funzionasse tutto ciò che gli serviva, e > > poi su nostra richiesta, ha spento il pc perchè avevamo bisogno di uno > > dei due hard-disk presenti all'interno (uno era destinato al secondo > > pc che avevamo portato). Dopo averne staccato uno, il simpatico alpino > > ha verificato insieme a noi che non partiva più il sistema operativo, > > per cui, prima che uno di noi potesse battere ciglio, ha provveduto a > > riattaccare l'hard disk e a staccare l'altro.. a computer acceso! > > > > Risultato: due hard disk probabilmente ormai inservibili (credo) e > > computer inutilizzabile e grande frustrazione per via di quell'odiosa > > frase "operating system not found" che riappariva ad ogni successivo > > tentativo di riavvio. > > Avevamo con noi una live USB con Knoppix (mitico Andrea!!!), che però > > non abbiamo potuto utilizzare perchè una password bloccava il setup > > del BIOS (mmhh.. insomma, per cambiare le impostazioni di boot.. non > > so se tecnicamente sto scrivendo delle enormi cavolate, ma siate > > comprensivi!) :) > > > > Rabbia, frustrazione, pessimismo e fastidio. > > > > Siamo poi andati a consegnare il secondo pc, sempre con schermo e > > tastiera, nella tenda 86, che ospita il Centro d'Igiene Mentale de > > L'Aquila: soprattutto per loro era molto importante avere un pc con > > stampante, ecco perchè abbiamo pensato di consegnar loro quella nuova > > che abbiamo comprato la sera stessa. Con nostro crescente rammarico, > > il pc non dava segni di vita, forse per via di problemi di > > alimentazione.. > > > > Le infermiere del turno di notte che hanno assistito ai nostri > > tentativi di rianimarlo e che hanno ascoltato il nostro "disappunto" > > (per essere gentili) nei confronti dell'esuberante alpino, ci hanno > > offerto i classici tarallucci e vino, dal momento che non avevamo > > neanche cenato, e ci hanno simpaticamente obbligato a restare lì con > > loro per la notte, dato che iniziava a far freddo ed era davvero tardi > > per tornare a Roma.. Abbiamo accettato volentieri, ed apprezzato il > > loro umorismo e la forza d'animo, l'autoironia nonostante tutto quello > > che hanno vissuto e stanno vivendo ancora. Invidiavo la loro forza. > > > > Le scosse notturne (sì, ancora..), la pioggia che si insidiava tra le > > fessure della tenda e ti costringeva a spostarti nel bel mezzo di un > > sonno comunque leggero, per via del rumore della pioggia, del vento, > > della luce che doveva restare accesa, del casino che hai in testa dopo > > aver visto in che modo potrebbe cambiare la tua vita tuo malgrado.. > > > > Intanto la musica fuori era sempre più in dissolvenza: i ragazzi della > > tendopoli insieme ad alcuni volontari avevano improvvisato una jam > > session con tanto di amplificazione e luci: una parvenza di normalità > > che, anche se è durata poco per via dei vincoli orari relativi al > > "baccano", immagino abbia fatto bene a tutti. Spero riescano a trovare > > un equilibrio nel futuro, per non continuare a battagliare con gli > > alpini che ti dicono di spegnere tutto :) > > > > La mattina seguente abbiamo messo a posto la stampante nuova, > > installata su un portatile del CIM, e tolto il disturbo, per > > permettere un normale svolgimento del loro lavoro con gli utenti, > > anch'essi ospiti della tendopoli. > > > > Inutile dirvi che siamo tornati a Roma pensando che anche guardando > > tutti i TG possibili e tutti gli approfondimenti immaginabili non si > > può comprendere fino in fondo il disagio di questa gente e di chi li > > aiuta. E nemmeno noi, che nel nostro piccolo ci siamo rimasti per > > troppo poco tempo. > > Ma è solo un'ora di macchina, che rifaremo presto. > > > > Stay tuned! > > > > Ale. > > > > > > > > > > > > > > ------------------------------------------------------------------------ > > > > _______________________________________________ > > Wireless mailing list > > [email protected] > > http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless > > > Non vi conosco, ma apprezzo molto quello che avete fatto e che state > facendo... > Tecnicamente parlando ....la password del bios non potevate resettarla > togliendo la batteria e facendo un ponte in modo da rsettare la CMOS?!?! > :-D > > sicuramente l'hard disk non era recuperabile ma almeno avreste potuto > utilizzare la distro live... > > cmq sia questo è il meno, dato che poi anche l'altro pc non ha > funzionato...ma poi si sa ...piove sempre sul bagnato! (rima non voluta!) > > immaginiamo (o forse no!) quello che stanno vivendo le persone lì ma è > anche grazie al vostro aiuto che si stanno rialzando (spero) più forti > di prima!!! > > in bocca al lupo per tutto...! > > A presto > > SP > _______________________________________________ > Wireless mailing list > [email protected] > http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless >
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