Il giorno 09/nov/2009, alle ore 22.25, Paride Desimone ha scritto: > Basta generarsela con gpg se non vuoi che altri abbiano quella opzione. > Fare un gpg/pgp key sign party, non significa generare li' la propria > coppia di chiavi o firmarle li'. > Generalmente, e questo l'ho imparato l'anno scorso al dcc-it, c'e' solo > l'identificazione della chiave pubblica ed del proprietario con un > documento di riconoscimento. > Fatto questo, quando ognuno torna a casa sua, si scarica la chiave > pubblica dal keyserver indicato dal proprietario della chiave, la > confronta con il fingerprint che gli ha fornito il proprietario, e se > coincidono, la firma. Poi la reinvia firmata al proprietario, con caff. > Sara' poi cura del proprietario della chiave firmata da coi, decidere se > metterla o eno sul keyserver...
Forse questo sarà un KeySigning un po' atipico. Temendo che alcuni avventori del party NON si presentino con l'ID della loro chiave.. sto organizzandomi anche per spiegare/mostrare a chi non ha mai "giocato" con GPG come si crea/gestisce un KeyPair (o magari un completo KeyRing). L'idea è di mostrare l'uso su tre Sistemi Operativi (quasi) a caso: MacOSX 10.6, Windows XP e Ubuntu 9.10. Per ogni SO verrà mostrato come usare GPG tramite "La Via Della Shell" o la Graphics User Interface più "user friendly". Infine, (se mi regge la pompa) mostrerò come piegare i principali client di posta (anche Gmail) ad interfacciarsi con GPG vivendo felici (e criptati). Bhè.. di carne al fuoco ce n'è pure troppa.. vedremo che ne esce fuori :) LuX
PGP.sig
Description: Questa è un messaggio firmato elettronicamente
_______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
