e dici niente? se vuoi che una cosa abbia successo, deve essere semplice,
solo in questo modo riesci a colpire la massa. Adesso se ti guardi un'attimo
intorno quante sono le persone che in maniera disinteressata vanno in giro
con il portatile? e quante sono quelle che vanno in giro con un telefonino
dotato di wifi (molta gente ha comprato l'iphone solo perchè fa figo e non
per le potenzialità che ha) ?
Adesso visione commerciale o non commerciale non cambia nulla, una cosa ha
successo o è veramente innovativa quando colpisce tutti senza problemi di
compatibilità.

Adesso la domanda è: Quanto costa (tempo e fatica) fare una rete ibrida? o
per lo meno mantenere la compatibilità con dispositivi giocattolo?

Ciao

Il giorno 01 marzo 2010 22.43, ZioPRoTo (Saverio Proto)
<[email protected]>ha scritto:

> > A proposito di questo.
> > I telefonini dotati di wireless hanno il supporto anche a ipv6?
> > Cioè se un pensasse ad una rete mesh tutta in ipv6 (tranne qualche link
> con
> > il mondo esterno) anche il telefonino più scadente riuscirebbe a navigare
> o
> > no?
>
> No.
> Infatti noi abbiamo il problema che i nostri ATA grandstream 486 sono
> solo IPv4. E credo anche gli Iaxy della digium sono solo IPv4, ma da
> verificare...
>
> Per esperienza i sistemi operativi sono ormai tutti dual stack, il
> problema con IPv6 sono i giocattoli embedded.
>
> Saverio
> _______________________________________________
> Wireless mailing list
> [email protected]
> http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
>



-- 
Filippo Sallemi
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