Ciao,

Si è assolutamente possibile..le M5 hanno il PoE passthrough che serve per 
alimentare un'altra M5...un primo  problema è appunto quello a cui fai 
riferimento anche tu e cioè se cade la prima anche la seconda va farsi 
benedire. Inoltre il numero di M5 che si possono mettere in cascata è limitato 
(praticamente a 1, mentre teoricamente a più di due, basta fare due conti...). 
Il problema pero è che mettendo tutto in cascata, la prima M5 dovrebbe ricevere 
la corrente per tutte le altre e il circuito interno non ce la farebbe a far 
passare la corrente per tutte le altre in cascata...non so se mi sono spiegato! 
Alcuni ragazzi del gruppo stavano lavorando proprio su un modo per splittare 
prima la corrente in modo da dare a tutti i dispositivi la stessa potenza. 

Cmq su alcuni nodi di "dorsale" e dove possibile cerchiamo di portare la 220v 
sul tetto in modo da non avere problemi...l ultima installazione è uno di 
questi!

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On 23/mar/2011, at 09:12, "Emiliano Macedonio" <[email protected]> wrote:

> Ho visto sul blog che per l'installazione dell'ultimo nodo Fish & Co. hanno 
> usato uno switch per collegare la M5 con l'airGrid. ma non sarebbe possibile 
> usare la secodary ethernet della M5 messa in bridge con la eth0 principale? 
> così da mettere volendo anche più nanostation a cascata? ovviamente se una va 
> in fail interrompe la catena, ma è solo questo l'inconveniente?
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