Il 26 aprile 2011 05:15, Niccolò avico <[email protected]> ha scritto:
> > Se questa teoria è corretta, l'unica forma di intervenire credo sia > quella di introdurre una correzione integrale alla misurazione del > degrado: cioè far si che il parametro lavori sull'integrale delle ultime > misure, non sulla misura istantanea. > Non e' l'unico intervento possibile e se lavori sull'integrale ti porti dietro anche gli errori introdotti agli istanti precedenti... che siano errori introdotti volontariamente da un nodo rogue o no (essendo l'etx una combinazione di un valore proprio e uno comunicato dal peer). Per approfondire comincia da qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Markov_chain Il metodo corretto per risolvere il problema e' si, misurare il degrado, ma devi farlo usando un altra entita', per esempio una misura dell'entropia elettromagnetica locale nel tempo (misura anchessa resettata ad intervalli regolari), perche' essendo misurata dal nodo stesso non e' soggetta a manipolazioni esterne... o meglio... un attaccante potrebbe jammare lo spettro radio, tuttavia questo porterebbe presto o tardi all'identificazione dell'attaccante in quanto non sta agendo a livello completamente immateriale, matematico, ma fisico, introducendo ecm che puo' essere tracciato; identificazione che invece in una rete a nodi equipollenti, costruita su un routing completamente matematico, non potresti fare. Un siffatto protocollo sarebbe grossomodo indistruttibile su larga scala perche' l'attaccante dovrebbe introdurre un numero enorme di jammer... operazione chiaramente vistosa e quindi risolvibile (a quel punto, a pistolate). In ogni caso anche aggiungendo quella misura avresti problemi con i fenomeni completamente casuali (es: col CB c'era il problema del cammionista che passava nella vicina autostrada usando amplificatori bestiali... il risultato era che dovevi cambiare canale e/o aspettare che continuasse a camminare e uscisse cosi' fuori dalla tua portata... e sperare che non avesse scelto la piazzola di sosta li' sotto casa tua per fermarsi le ORE prescritte dal codice della strada affinche' i cammionisti recuperino stress e concentrazione). Problemi che pero' si possono facilmente risolvere se la densita' di nodi e' sufficientemente alta, le radio sufficientemente flessibili, e se incorporano tutti lo stesso algoritmo per cambiare frequenza/potenza (es: col CB, data la nostra posizione sfigata... adiacente alla dorsale italiana di scambio merci su gomma nord-sud... avevamo concordato dei canali di recupero su cui sintonizzare le nostre radio ogni qual volta Il Cammionista Tamarro passava di li'). Qualcuno le ha chiamate "radio cognitive"... ciao mfp _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
