...si, l'oggetto "nomadi, ragazzetti in tram e avvocati..." e' un po' strano ma forse serve ad attirare attenzione.
Ai provider e' concesso di offrire connettivita' agli utenti "nomadici" mentre e' fatto *espressamente divieto* agli stessi di servire gli utenti "mobili". Non e' una bizzarria semantica. Da quanto ne so, si intende per "mobile" un cliente che necessita' di roaming, ovvero ha la necessita' di mantenere una connessione TCP mentre si sposta fra piu' hot-spot. A differenza dell'utente "nomadico" al quale serve la connessione li' dove l'utente stesso si trova e ovunque si trovi (il termine 'nomade' rende molto bene l'idea. Diciamo che l'utente 'nomadico' instaura e termina una sessione TCP sempre all'interno del medesimo hot-spot e in qualsiadsi hot-spot si trovi ad opeare. Capisco che tale differenziazione di tipologia di utenza serve a proteggere gli investimenti fatti dagli operatori telefonici (TIM, Vodafone, WIND,...). Ragione per cui il ragazzetto con la chiavetta USB di Vodafone continua a scaricare mentre viaggia in tram, mentre il ragazzetto a fianco che naviga con il WiFi non potra' farlo. I motivi alla base della scelta del legislatore possono essere condivisi o meno (dura lex sed lex): il punto e' un altro. Se ho capito bene, sull'italico suolo, un metro-provider che offre trasporto internet con reti mesh a layer-2 (batman_adv) e' fuori legge mentre puo' tranquillamente farlo con mesh a layer-3 (olsrd). Mi sembra un punto non da poco, tanto piu' che a nessuno piacerebbe avere a che fare con stuoli di avvocati assatanati... O forse mi sono perso qualcosa? Antonio _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
