Il 01 luglio 2011 19:07, Luca Cappelletti <[email protected]> ha scritto: > 2011/6/30 ZioPRoTo (Saverio Proto) <[email protected]> > ... >> >> uno di loro è venuto alla Ninux Academy e ci ha spiegato il progetto. >> >> in ESTREMA sintesi secondo _alcuni_ di noi di Ninux il loro progetto >> non è sostenibile economicamente, perché presuppone che si paga un >> gestore tecnico esterno che fa le cose tecniche per la rete. >> >
> Rimango dell'opinione che Ninux "è" la soluzione in quanto il nodo è mio, > per quanto la proprietà non è di mio stretto interesse, e posso vantare un > reale approccio paritetico con i nodi vicini in modo spontaneo Ma anche NOInet lo e'. Se anche dentro c'e' un certificato crittografico nessuno ti vieta di riflashare l'apparato e collegarti ad altri; perdendo ovviamente la connettivita' con NOInet. Nel senso: l'investimento in hw e' tutelato dall'apertura tecnologica AND l'esistenza dell'alternativa (Ninux; ove c'e' un nodo a vista ovviamente). Ovvio, come in tutti i sistemi di riferimento inerziali anche nelle faccende umane c'e' una forte inerzia contro i cambiamenti ma il bilancio geostrofico e' tuttosommato accettabile. Per lo meno in questa fase. Non stiamo mica parlando del battesimo... che una volta fatto devi poi sperare che il vescovo ti mandi il tuo certificato anagrafico vaticanense per riuscire a sbattezzarti! C'e' un apparato, ed e' in mano tua. ciao mfp _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
