Il 29 febbraio 2012 20:53, Federico Capoano <[email protected]> ha scritto: > Il 29/02/2012 13.17, Michele Favara Pedarsi ha scritto: > > Il 29 febbraio 2012 18:44, Federico Capoano > <[email protected]> ha scritto: > >> Ho visto che le emissioni dei cellulari vengono calcolate in Watt/Kg che >> se >> non ho capito male è il modo in cui si misura l'assorbimento di radiazioni >> da parte del corpo umano. >> >> Se per esempio un cellulare emette 1,50 Watt per Kg, come posso >> confrontare >> questo dato con, ad esempio, 1 Watt di emissione (equivalente a 30 dBm >> EIRP >> se non sbaglio) di un'antenna a 5.7 Ghz? >> >> Giusto per curiosità. > > Il problema e' malformato: il Watt/Kg e' il tasso di assorbimento > specifico. E' "specifico" cioe' del corpo che assorbe, non del > dispositivo che emette; cioe' il cellulare non "emette" 1,50 W/Kg ... > probabilmente la testa assorbe 1,50 W/Kg da un comune cellulare oggi > in commercio quindi tu hai trovato scritto che un cellulare emette > 1,50 W/Kg. > > Per poter fare questi conti devi studiare la fisica a partire > dall'energia (joule), sapere quanta ne passa per unita' di tempo > (W=J*s) nel materiale (es: testa, scroto, granito, PVC) che ti > interessa (ognuno dei quali ha un coefficiente specifico di > permeabilita' elettrica), e sapere quanta energia trasporta un'onda ad > una determianta frequenza e potenza. A naso direi che a formula > trovata, dovrai fare un integrale doppio. > > http://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_d%27assorbimento_specifico > > Buon divertimento... > > > Sembra tropo difficile. > Riformulo le domande: > > si può sapere a quanto spara un cellulare in dBm EIRP o watt? > sapete dove posso trovare questi dati?
In linea di massima un cellulare TACS di 15 anni fa sparava anche 2 Watt; con GSM siamo scesi a 1 Watt; con UMTS a 500mW; per le emissioni di modelli specifici devi ravanare il web. Trovi le emissioni espresse sia in W(EIRP) sia in V/m^2 (la cui conversione in W-EIRP e' banale; la formula su due piedi non me la ricordo, ma ricordo essere banale). Poi considera che piu' e' alta la frequenza, maggiore e' l'energia immessa nell'ambiente (a parita' di potenza). Se consideri che in ogni caso il SAR e' direttamente proporzionale a potenza (W), frequenza (Hz) e distanza tra radio e corpo soggetto ad emissioni, una volta che hai quei dati puoi avere un'idea grossolana del "male" che fa un dispositivo. Inoltre se superi i 2.1 Ghz le onde passano le membrane cellulari; subentrano quindi meccanismi intracellulari che rendono ancora piu' stocastici gli effetti delle onde sul materiale biologico, o semplicemente piu' rapida l'evoluzione cellulare, e quindi possiamo dire che le onde sopra i 2.1 Ghz potrebbero essere piu' dannose di quelle sotto i 2.1 Ghz. ciao mfp _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
