Immagino, ma intendevo realizzare quanto descritto a scopo didattico e per interesse personale; chiaro che con soluzioni esistenti è (attualmente) più pratico, ma una soluzione embedded che sia adatta a qualunque situazione potrebbe pure esserci utile in alcune situazioni ove sia difficile inserire l'una o l'altra soluzione. Sto cercando intanto in rete il differenziale a riarmo automatico perché mi serve davvero troppo! Il giorno 26/apr/2012 14:11, "Andrea Pescetelli" < [email protected]> ha scritto:
> Io sono d'accordo con Niccolo per ups o per differenziale a riarmo > automatico. > > Senza troppe mosse. > > Il giorno 26 aprile 2012 12:55, Niccolò Avico <[email protected]> ha > scritto: > >> ** Io ho sempre messo un ups da deshtop, che è in grado di reggere i >> nostri assorbimenti per alcune ore. >> >> 60-80 euro e passa la paura. >> >> Niccolò >> -- >> E-mail enviado do meu celular Android usando K-9 Mail. Por favor, >> desculpe minha brevidade. >> >> Edoardo Mazzaracchio <[email protected]> escreveu: >>> >>> Ciao a tutti, >>> Rispolverando il problema black out o mancanza temporanea di corrente mi >>> veniva da chiedere se fosse praticabile l'inserimento in scatola supernode >>> di un sistema di alimentazione ausiliario. Non è un'idea nuova, tant'è che >>> il nostro super Maurizio ha già progettato l'elettronica necessaria per >>> sistemare un pannello solare ad alimentare il nodo; mi chiedevo, visto che >>> il mio differenziale salta spesso ed allegramente (ed Enel o chi per lei >>> distribuisce non fa nulla per sistemare l'erogazione della fase) come si >>> può fare per piazzare una batteria alle antenne? Se sono solo 24V >>> basterebbe mettere dopo il POE un paio di batterie ricaricabili da 12V in >>> serie (e un'uscita a 12 o quanto serve per lo switch TP-Link), ma prima che >>> sparo scemenze da perfetto ignorante quale sono vorrei sapere se Maurizio o >>> altri hanno già inventato soluzioni adatte. Eviterei di mettere pesanti UPS >>> per dei device che consumano poco e niente, oltretutto lo sp azio in >>> scatola è poco; i pacchi batteria da modellini radiocomandati o da trapano >>> sono molto piccoli, facili da trovare, e se si volessero adattare i >>> relativi caricabatterie commerciali credo si possa fare con poco sforzo; >>> dal canto mio vorrei proprio costruire qualcosa del genere, ma la mia >>> esperienza si ferma a qualche kit di Nuova Elettronica (tra cui un bel >>> Tesla Coil *_*) e in negozi come GR Elettronica si può trovare di tutto e >>> di più! Oltretutto vorrei evitare di fare delle pecionate. >>> >>> La soluzione più pratica sarebbe sistemare i problemi elettrici, ma per >>> i rari casi in cui salta la corrente e non c'è nessuno a tirare su >>> l'interruttore può essere un buon aiuto. >>> >>> Beninteso: è più che altro un esercizio che farei per hobby e per >>> imparare, visto che vorrei fare qualcosa anche per la mia rete locale >>> casalinga quando viene a mancare la corrente. Il downtime non è >>> professionale! >>> >>> L'idea che mi era venuta in mente (anche per ottimizzare lo spazio >>> d'ingombro in scatola e ridurre il numero di cavi) è un unico alimentatore >>> POE che vada a sostituire i singoli POE presenti in una scatola (vedi >>> quelle molto "crowded"), che si occupi quindi dell'alimentazione di tutte >>> le antenne del nodo e dello switch da un unico ingresso 230V. Con una sola >>> batteria, una serie di porte di rete e componenti elettronici di qualità. >>> Eliminiamo quindi la necessità della multipresa 230V all'interno del box >>> Ninux. >>> >>> L'idea *overkill* è un POE in cui lo switch TP-Link viene integrato >>> all'interno, con board fatta stampare su misura e componenti di estrema >>> qualità; un'unica scatoletta in cui entra la 230, escono delle porte POE >>> per le antenne con switch 12/24V, ed una porta ethernet da cui parte il >>> cavo che arriverà in casa del proprietario del supernode. >>> >>> Ripeto, è un'idea per hobby, un modo per imparare qualcosa in più che >>> potrebbe anche portare a qualcosa di utile; quindi non cominciamo ad urlare >>> agli sfasciaculi e/o ad affondarla così tanto per sport! Sarei curioso di >>> provare a realizzarne uno, testarlo, sottoporlo alla prova di Fish. Se poi >>> si vuole il progetto si può estendere, con controllo remoto dei volt di >>> batteria, status della tensione, alert... Il limite è dato giusto dalla >>> fantasia; tutto embedded. Non nascondo che se poi si realizzasse e fosse di >>> aiuto o di utilità alla nostra rete ne sarei ben felice! >>> >>> Mi rimetto all'esperienza di Maurizio e di chiunque ne sa più di me. >>> >>> Saluti! >>> >> >> _______________________________________________ >> Wireless mailing list >> [email protected] >> http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless >> >> > > _______________________________________________ > Wireless mailing list > [email protected] > http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless > >
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