Parlando con AlePad ieri sera al Fusolab 2.0 sono venuto a conoscenza dei PoE Switch, questo è un esempio: http://www.soniko.it/it/product/37827/?BPCID=327&BPPID=BZ19535804 Non sono economicissimi ma molti modelli sembrano montare tutti lo stesso chip, 8 porte 10/100 di cui 4 PoE con ottime capacità di carico. Mettendogli un sistema UPS sarebbero definitivi!
Il giorno 26 aprile 2012 21:19, [email protected] < [email protected]> ha scritto: > salve a tutti, > > si potrebbe mettere tranquillamente una batteria tampone con un sistema di > ricarica continua tramite rete, l'autonomia con delle batterie commerciali > a basso costo potrebbe essere di un 5-6 ore. > > lo schema elettrico non è poi così complesso. > se volete ve lo posso progettare e inviare. > > saluti > > A. Capuano > > ----Messaggio originale---- > Da: [email protected] > Data: 26-apr-2012 12.26 > A: <[email protected]> > Ogg: [Ninux-Wireless] Idea hardware: un POE tutto nostro con batteria. > > > Ciao a tutti, > Rispolverando il problema black out o mancanza temporanea di corrente mi > veniva da chiedere se fosse praticabile l'inserimento in scatola supernode > di un sistema di alimentazione ausiliario. Non è un'idea nuova, tant'è che > il nostro super Maurizio ha già progettato l'elettronica necessaria per > sistemare un pannello solare ad alimentare il nodo; mi chiedevo, visto che > il mio differenziale salta spesso ed allegramente (ed Enel o chi per lei > distribuisce non fa nulla per sistemare l'erogazione della fase) come si > può fare per piazzare una batteria alle antenne? Se sono solo 24V > basterebbe mettere dopo il POE un paio di batterie ricaricabili da 12V in > serie (e un'uscita a 12 o quanto serve per lo switch TP-Link), ma prima che > sparo scemenze da perfetto ignorante quale sono vorrei sapere se Maurizio o > altri hanno già inventato soluzioni adatte. Eviterei di mettere pesanti UPS > per dei device che consumano poco e niente, oltretutto lo spazio in scatola > è poco; i pacchi batteria da modellini radiocomandati o da trapano sono > molto piccoli, facili da trovare, e se si volessero adattare i relativi > caricabatterie commerciali credo si possa fare con poco sforzo; dal canto > mio vorrei proprio costruire qualcosa del genere, ma la mia esperienza si > ferma a qualche kit di Nuova Elettronica (tra cui un bel Tesla Coil *_*) e > in negozi come GR Elettronica si può trovare di tutto e di più! Oltretutto > vorrei evitare di fare delle pecionate. > > La soluzione più pratica sarebbe sistemare i problemi elettrici, ma per i > rari casi in cui salta la corrente e non c'è nessuno a tirare su > l'interruttore può essere un buon aiuto. > > Beninteso: è più che altro un esercizio che farei per hobby e per > imparare, visto che vorrei fare qualcosa anche per la mia rete locale > casalinga quando viene a mancare la corrente. Il downtime non è > professionale! > > L'idea che mi era venuta in mente (anche per ottimizzare lo spazio > d'ingombro in scatola e ridurre il numero di cavi) è un unico alimentatore > POE che vada a sostituire i singoli POE presenti in una scatola (vedi > quelle molto "crowded"), che si occupi quindi dell'alimentazione di tutte > le antenne del nodo e dello switch da un unico ingresso 230V. Con una sola > batteria, una serie di porte di rete e componenti elettronici di qualità. > Eliminiamo quindi la necessità della multipresa 230V all'interno del box > Ninux. > > L'idea *overkill* è un POE in cui lo switch TP-Link viene integrato > all'interno, con board fatta stampare su misura e componenti di estrema > qualità; un'unica scatoletta in cui entra la 230, escono delle porte POE > per le antenne con switch 12/24V, ed una porta ethernet da cui parte il > cavo che arriverà in casa del proprietario del supernode. > > > Ripeto, è un'idea per hobby, un modo per imparare qualcosa in più che > potrebbe anche portare a qualcosa di utile; quindi non cominciamo ad urlare > agli sfasciaculi e/o ad affondarla così tanto per sport! Sarei curioso di > provare a realizzarne uno, testarlo, sottoporlo alla prova di Fish. Se poi > si vuole il progetto si può estendere, con controllo remoto dei volt di > batteria, status della tensione, alert... Il limite è dato giusto dalla > fantasia; tutto embedded. Non nascondo che se poi si realizzasse e fosse di > aiuto o di utilità alla nostra rete ne sarei ben felice! > > Mi rimetto all'esperienza di Maurizio e di chiunque ne sa più di me. > > Saluti! > > > > _______________________________________________ > Wireless mailing list > [email protected] > http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless > >
_______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
