On 09/19/2012 09:04 AM, Alessio Caiazza wrote: > 2012/9/19 Andrea Pescetelli <[email protected]>: >> Bella domanda per chi sostiene le modalita' adhoc. > > In questo momento mi sento come quello che manda una mail nella ML di > un LUG chiedendo se è meglio emacs o vim... la scienza è divisa su > questo argomento, ne prendo atto.
Un po' si', un po' pero' e' anche trade-off: con la modalita' adhoc/mesh puoi avere nodi piu' economici formati da un unico apparato omnidirezionale (il che vuol dire che e' piu' facile una crescita non pianificata della rete), ma meno performanti: sia per i driver, sia perche' usando un'unica radio, ad ogni hop il throughput si dimezza, sia perche' bisogna stare tutti sullo stesso canale che potrebbe non essere ottimale in ogni punto della rete. > Dal punto di vista organizzativo però come fate? > Se c'è un link papabile e uno dei due è sostenitore assoluto del sw > libero, quindi vuole openwrt ad-hoc, e l'altro non vuol sentir parlare > altro che di AirOs; che si fa? Ci si gioca a salsicce e birra? Uno dei due si deve adattare... Ma comunque esiste un'isola OpenWrt (AP-STA, per il momento) nella rete di Roma. Clauz _______________________________________________ Wireless mailing list [email protected] http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless
