Il giorno 01 aprile 2014 23:07, Simone Magrin <[email protected]> ha scritto:
> er una connessione VPN serve solo una linea internet ed un router in grado > di stabilirla. Non costa di per se. Sul discorso VPN, se si fa una connessione con le altre isole, credo serva una connessione stabile, 24 ore su 24, in grado di reggere l'eventuale traffico generato tra le isole. Quindi la VPN diventerebbe certamente il collo di bottiglia della situazione. Vorrei precisare una cosa riguardo alla condivisione di internet, non è una nostra necessità attuale condividere con terzi la nostra connessione. Magari il singolo individuo potrebbe aver interesse a condividere la propria connessione con un altra abitazione sempre di sua proprietà, non necessariamente con altri. Se le due abitazioni non si "vedono" non permettendo quindi un ponte diretto, l'isola potrebbe invece permettergli di aggirare ostacoli fisici e permettere la connessione dei due punti. Certo pero' che se immagino fra 2 o 3 anni la presenza di 100 nodi attivi e ridondati, perchè non sfruttarli per offrire, a quei nodi che ne sono sprovvisti, connettività? magari interfacciandosi con un isp o un wisp locale, che accedendo anche loro all'isola, potrebbero offrire i propri servizi. E' qui chiudo perchè immagino che un idea simile potrebbe far scoppiare dei vespai che non è mia intenzione alimentare. Se penso pero' a chi vive nella media collina, o in montagna, o in frazioni isolate in campagna, per loro un progetto di questo tipo potrebbe veramente diventare l'unica alternativa per avere una connettività decente a dei prezzi ragionati.
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