Il 16/09/2016 09:20, BornAgain ha scritto:
>
> “Il PPA è un modo per formalizzare l'interazione paritaria tra i proprietari 
> di due nodi"
> “Il proprietario ha il diritto di formulare un ‘contratto di uso 
> accettabile’” [1]
>

Dario, uno dei brani che citi è una traduzione sbagliata. "Acceptable user 
policy" non può essere tradotta in "contratto d'uso accettabile". Una policy e 
un contratto sono cose diverse.

> In buona sostanza il PPA è un contratto.

Non so cosa intendi per "buona sostanza".
Il PPA è un Agreement, formalizzazione di una convergenza di pensieri e 
ragionamenti. In nessun caso, da solo, è legalmente vincolante. [1]
Un contratto è un documento legalmente vincolante. Niente può essere "in buona 
sostanza" un contratto se non è legalmente vincolante.

> Come contratto deve essere stipulato  da *entrambe* le parti, tramite 
> “un’interazione paritaria”. Non univocamente da parte di chi si voglia 
> agganciare. 
>

Non è così che funzionano i contratti.
Che i contratti richiedano bilateralità è una cosa che dipende dall'ordinamento 
giuridico, e nella quasi totalità di essi un contratto può tranquillamente 
essere unilaterale, e sono previsti meccanismi di accettazione o rifiuto ma in 
nessun caso di "interazione paritaria".
Hint: le licenze sono contratti. Ti risulta che tu stipuli "una" GPL prima di 
usare un software rilasciato in GPL?

> Questo per me significa che: 
> 1- non esiste il fatto che io, proprietario di un nodo, debba accettare *a 
> priori* la connessione di un nodo X. Dopo che l’accetto e la formalizziamo 
> non posso interferire naturalmente sul traffico in transito, ma questo è uno 
> step successivo. 
>

Infatti: *se* il peering avviene, avviene (vedi PPA). Instaurazione e revoca 
rimangono libere
(ma niente di tutto questo per via di un qualche vincolo legale, vedi sopra).

>
> 2- ‘Interazione paritaria’ .. io estenderei

Quello chje proponi lo puoi fare, nella clausole locali (punto 5).
Tra parentesi il principio che esponi trova alcuni ninuxer di qui perfettamente 
d'accordo e infatti stiamo valutando di inserirlo nei Local Amendments di una 
serie di nodi a Cosenza.

Stefanauss.

[1] Ecco perché in Guifi hanno riformulato (assieme a molto altro) i contenuti 
del Pico Peering *Agreement* in una NCL, Network Community *License*, il FONN 
Compact, che è legalmente vincolante, e altri _contratti_ relativi a specifici 
casi d'uso.

Attachment: signature.asc
Description: OpenPGP digital signature

_______________________________________________
Wireless mailing list
Wireless@ml.ninux.org
http://ml.ninux.org/mailman/listinfo/wireless

Rispondere a