On 2016-12-01 at 10:24:41 +0100, Matteo Pedani wrote:
> Non sono per un sof o un altro.
> Quello che mi spaventa, è il non percepire le vere intenzioni, il cosidetto
> linuguaggio non verbale, che è quello che crea empatia con la persona con
> cui ti  stai  relazionandoti.

onestamente, nelle poche esperienze di videochat che ho avuto non si
percepivano le intenzioni, si percepiva l'irritazione della gente quando
le cose non funzionavano, immagini che improvvisamente si bloccano,
gente che si scollega (e poi non ha modo di sapere cos'è successo nel
frattempo) e quant'altro.

> Il txt non mi basta. Sarò limitato.
> 
> Se non si crea empatia non si crea gruppo ma una bella bolla, parole al
> vento.

concordo, il solo testo non è sufficiente per creare una comunità, ma
per quello non basta neanche una videochat, serve un vero incontro di
persona (come quello che c'è appena stato a cui non ho potuto
partecipare, ma spero nella prosima volta), sia nazionale che un po' più
frequente all'interno delle isole.

In compenso, trovo che il una riunione formale via testo sia un ottimo
strumento per prendere decisioni operative all'interno di una comunità
che già è un gruppo, anche più di un incontro di persona (perché si è
meno propensi a perdersi via e se succede c'è più facilità nel
riprendere le fila del discorso.

-- 
Elena ``of Valhalla''
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