CACAO
ELEFANTE
Il quotidiano delle buone notizie
comiche
L'essenziale delle
notizie e' sempre vero
--- SPOT
(LIBRI) ---
|
![]()
|
Le 25 notizie pi� censurate nel 2003
"Una lettura doverosa per i
giornalisti e i cittadini che vogliono essere veramente informati" Los
Angeles Times
Per acquistarlo direttamente
online http://www.commercioetico.it |
Martedi'
16 marzo 2004
Alla faccia
del no-global
Per la primavera-estate 2004 avevamo pensato di
fare una maglietta acquistata attraverso il canale del commercio equo e solidale
con la scritta "No Logo" e di devolvere parte del ricavato a una delle
organizzazioni che nel mondo lottano contro lo sfruttamento del lavoro minorile
(milioni i bambini che ogni giorno lavorano o combattono).
Ma non lo possiamo
fare.
Il marchio No Logo, il non-marchio per eccellenza, tra staccato e
attaccato (No Logo e Nologo), in Italia, nel solo settore abbigliamento, risulta
depositato 13 volte!
Quindi una maglietta con scritto No Logo non si puo'
fare, a meno di non chiedere l'autorizzazione (e pagare le royalties) a uno dei
13 titolari del marchio. Ma quale?
Per chi non ha dimestichezza con il
fantastico mondo dei marchi, funzionerebbe piu' o meno cosi': il marchio di
un'azienda si registra per evitare che qualcun altro possa utilizzare quel nome
e quel logo per i propri interessi. In Italia basta recarsi all'ufficio della
Camera di Commercio competente con la dovuta documentazione e il marchio e'
depositato. Non viene eseguito nessun controllo d'ufficio per fare in modo che
non esistano due marchi uguali o simili, cosi' chiunque puo' depositare quello
che vuole.
Starebbe poi alle aziende scoprirsi l'un l'altra e farsi causa
(esistono studi legali che si occupano solo di questo settore). Vince chi ha
depositato il marchio per primo o chi ha gli avvocati piu' bravi.
Questo
geniale sistema di gestione dei marchi e' stato riconosciuto dall'Unesco come
Patrimonio dell'umanita'.
A proposito: questa primavera venderemo magliette
bianche della salute.
Ipse dixit
Gabriella Carlucci, deputata di
Forza Italia, parlando a un cronista del "Foglio" ha rivelato di possedere piu'
di 150 profumi alla vaniglia.
Gennaro Malgieri, di AN: "Sono stato di recente
in Iran e ho comprato tre tamburi".
Nicola Bono, sempre di AN: "In realta'
avrei voluto fare l'archeologo".
(Fonte: Espresso)
Stop ai Mc-processi
La camera dei
rappresentanti statunitense ha approvato una legge che impedisce di intentare
una causa legale contro i fast food (McDonald's e Burger King le catene
principali).
Chi ha problemi di salute legati all'obesita' non potra' piu'
rivalersi sull'industria dell'hamburger. Secondo i legislatori lo stile di vita
che una persona decide di seguire e' una libera scelta e bisogna assumersene la
responsabilita'.
Si potra' comunque continuare a fare causa se si trovano dei
vermi nei panini (e' successo!) o se e' il panino stesso a consigliarvi di
lasciarlo stare (non e' ancora successo).
(Fonte: Lifegate)
CACAO ALTRE BUONE NOTIZIE
Storie di ladri
A gennaio del 2003 Fiorenzo
Banchero, 40 anni, entro' in un supermercato di Alessandria, prese due
confezioni di frutta e usci' annunciando: "Non pago".
Quindi si reco' dai
carabinieri e, consegnando la merce, spiego': "Sono senza lavoro. Se nessuno mi
aiuta lo faccio di nuovo". Poco dopo ritorno' al supermarket ripetendo il gesto.
Ora il giudice lo ha assolto spiegando che si e' trattato del gesto di
ribellione di un disoccupato.
Matite
Grazie all'associazione "Aiutiamoli a
vivere" e ai cittadini abruzzesi, 600 kg di matite, quaderni e pupazzi in
peluches e oltre 10mila siringhe sono stati inviati a Baghdad e Baquba, in Iraq.
Durante i 12 anni di embargo le matite erano vietate in quanto si diceva che la
grafite potesse essere usata per costruire bombe.
(Fonte:
Carta)
Secondo l'Ethica Purchasing Index, dell'inglese
Co-operative Group, nel 2003 le campagne di boicottaggio dei consumatori sono
costate alle multinazionali coinvolte 3,7 miliardi di euro. Il 52% dei
consumatori dichiara di aver boicottato almeno un prodotto nell'ultimo
anno.
(Fonte: Carta)
Equo e solidale
Il commercio equo e solidale e'
strettamente legato alla finanza etica. Cosi' Banca Etica ha deciso di
finanziare il circuito delle botteghe del commercio equo e solidale
(Assobotteghe), concedendo prestiti agevolati. Ha inoltre stanziato 3 milioni
per euro per i produttori del Sud del mondo. Serviranno per il
"prefinanziamento", cioe' il pagamento di una parte della merce al momento
dell'ordine, con saldo finale alla consegna.
(Fonte: Famiglia
Cristiana)
CACAO MIELE
Un operaio
moldavo si trovava in un parcheggio a S.Vito di Spilamberto nel
modenese quando ha notato una busta di plastica rigonfia e l'ha raccolta:
all'interno, c'erano 10.000 euro. L'operaio non ha esitato a recarsi dai
Carabinieri di Sassuolo per consegnare il denaro. Nessuno aveva denunciato
lo smarrimento delle banconote. Secondo la legge italiana ha diritto a una
percentuale e, entro un anno, se nessuno ne rivendica la proprieta', la somma
diventa sua. Qualcuno glielo dica!
(Fonte: Repubblica.it)
La
balla di lana piu' fine della storia e' stata acquistata per 675
mila dollari australiani (410 mila euro) da una compagnia tessile cinese. La
balla e' di 90 kg, cresciuta su pecore merino selezionate e libere da stress,
allevate in Queensland dai fratelli Goodrich in un capannone "a quattro stelle"
con aria condizionata, dieta speciale e musica classica di sottofondo (giuro!).
Con un diametro di appena 11,9 micron e' la prima a infrangere le barriera dei
12 micron, del 26% piu' fine del cashmere.
Voglio andare a fare la pecora
nel Queensland.
(Fonte: Ansa)
CACAO SALUTE
Si chiama Aismo, Associazione Italiana Sindrome di
Moebius, e si occupa della cosiddetta "malattia del sorriso", una patologia rara
e sconosciuta a molti medici.
Tutto inizia due anni fa, quando la zia di
Giulia, una bimba di quattro anni che non ha mai potuto sorridere, scopre per
caso, su una rivista, quale potesse essere il vero problema della piccola.
Responsabili della patologia sono alcuni nervi cranici, il sesto e il
settimo, che non si sono sviluppati sufficientemente nel nascituro. Il risultato
e' l'incapacita' di muovere la muscolatura facciale che, come dato evidente,
provoca un fenomeno paradossale: un bambino incapace di sorridere.
L'associazione e' riuscita a contattare l'unico vero esperto mondiale,
Donald Zuker, che lavora a Toronto, Canada. Lo ha portato in Italia e insieme
all'azienda ospedaliera di Parma e' iniziata una collaborazione che ha portato a
interventi chirurgici su tre bambini (e Giulia e' tra questi).
L'associazione
stessa, con sede a Muggio' (MI), gestisce i contatti per le visite e, intanto,
ha contribuito a creare una rete nazionale di prima diagnosi (informazioni sul
sito www.moebius-italia.it e al numero 0392726229).
(Fonte: "Il Cittadino" di Monza)
Stefano Piazza
CACAO SCIENZA E
TECNICA
La pulizia del
computer e' fondamentale!
Lo sottolinea uno studio
dell'Universita' dell'Arizona, secondo cui su tastiera, mouse e cornetta del
telefono si annidano 400 volte piu' batteri e microbi che sulla seduta del
gabinetto.
(Fonte: Aduc)
Un sondaggio condotto dal MIT (Massachusetts
Institute of Technology) di Boston ha dimostrato che oggi l'oggetto piu' odiato,
e tuttavia considerato il piu' indispensabile, e' il telefonino, inviso al 30%
degli intervistati. Al secondo posto si piazza la sveglia elettronica, seguono
televisione e rasoio elettrico.
Fonte: Netlife
Simone Canova,
Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco
www.alcatraz.it
Per
commentare questa news
http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=2028
Per cancellarti da
questa newsletter vai alla pagina http://www.alcatraz.it/mailinglist.html
Associati a Cacao - Libera Universita' di Alcatraz e sostieni il Quotidiano delle buone notizie e
tutto il circuito di siti internet di Alcatraz. 27 euro per andare avanti.
http://www.alcatraz.it/soci.html
Iscrivi un amico o una
amica!