Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'; con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. ------------------------------------------------------------------- Già siamo alle insinuazioni? :-) In Italia non puoi fare una critica che subito viene invocata la lesa maestà...
No, non insinuo nulla né verso di te né verso CC. Esprimo liberamente e in modo (mi pare) diretto la mia opinione e informo sul fatto che la lista cc-it non è la lista adatta per certe discussioni (lungi da me comandare "discutiamo" o "non discutiamo"). Davvero, non facciamo la solita polemica all'italiana. :-) bye nag Davide d'Atri ha scritto: > non so se sia "un manabile per commercianti o uno strumento giuridico" > nicola. so solo che ho riportato le intenzioni della ricerca cosi come > spiegatami dallo Special Counsel di creativecommons.org > <http://creativecommons.org>. Quindi diciamo che qualsiasi > insinuazione la fai verso di loro e non verso di me. spero però che > non finirà nella solita polemica all'italiana. sentiamo invece le > opinioni delle persone che di legge ne sanno poco. sentiamo che ne > pensano di commerciale e non commerciale. sarebbe interessante. > d. > > 2008/7/19 Nicola A. Grossi <[EMAIL PROTECTED] <mailto:[EMAIL PROTECTED]>>: > > Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a > tutti' o 'Rispondi alla lista'; > con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore > del messaggio. > ------------------------------------------------------------------- > Davide d'Atri ha scritto: > > > sarebbe interessante cercare di portare questa analisi commerciale e > > non commerciale completamente fuori da argomentazioni giuridiche e > > nazionali > > > > Una licenza è uno strumento giuridico, non un manabile per > commercianti, > quindi non capisco che senso abbia portare l'analisi fuori dal > diritto. > > Sarebbe come analizzare la legge dal punto di vista della morale > comune > o degli interessi commerciali di tizio o caio. > > Una mailing list (quella di cc-it in particolare), poi, non mi > sembra lo > strumento più adatto per questo tipo di operazioni, che, sebbene > scarsamente utili, richiedono uno scambio lungo e diretto. C'è la > convention... penso che basti. Leggeremo i resoconti. :) > > Colgo l'occasione per aggiungere anche qualcos'altro, di cui magari > parlerò più diffusamente sul mio blog (larivoluzione.it > <http://larivoluzione.it>). > In base al copyright act, il "commercial advantage" può essere, > come nel > caso del nostro "scopo di lucro", "direct" oppure "indirect". > > Nella definizione delle CC, come noto, troviamo l'espressione > "commercial advantage" (senza alcuna specificazione ulteriore) > preceduta > dalle parole > "primarily intended for or directed". > > Ci siamo interrogati a lungo sul significato di questa frase (in > italiano). E ci siamo anche dati una risposta. > Ma, a questo punto, credo sia il caso di capire il significato della > frase nella lingua e nel contesto giuridico originari. > > Un esempio importante: > "Isolated, spontaneous making of single photocopies by a library in a > for-profit organization, without any systematic effort to > substitute for > photocopying for subscriptions or purchases, would be covered by > section > 108, even though the copies are furnished to the employees of the > organization for use in their work. Similarly, for-profit libraries > could participate in interlibrary arrangements for exchanges of > photocopies, as long as the production or distribution was not > 'systematic'. _These activities, by themselves, would ordinarily > not be > considered 'for direct or indirect commercial advantages', since the > 'advantage' referred to in this clause must attach to the immediate > commercial motivation behind the reproduction or distribution, rather > than to the ultimate profit-making motivation behind the enterprise in > which the library is located_. On the other hand, section 108 > would not > excuse reproduction or distribution if there were a commercial motive > behind the actual making or distributing of the copies, if multiple > copies were made or distributed, or if the photocopying activities > were > 'systematic' in the sense that their aim was to substitute for > subscriptions or purchases." > > Attenzione: qui si parla del vantaggio commerciale tout court > ("diretto > e indiretto") e si dice, in sostanza, che, se non c'è utilizzo > sistematico non può esserci nemmeno vantaggio commerciale indiretto. > > Con "primarily intended for or directed toward commercial > advantage", a > mio avviso, si fa riferimento proprio alla "immediate commercial > motivation behind the reproduction or distribution rather than to the > ultimate profit-making motivation behind the enterprise". > > Allora: mettendo da parte il fair use, se io prendo una canzone > rilasciata con CC-NC e la pubblico su un blog in cui compare > pubblicità > o se un giornalista prende una mia foto rilasciata con CC-NC e la > riproduce su un quotidiano, c'è senz'altro un qualche profitto, ma c'è > anche una violazione della licenza? > > Secondo me no e questo è il confine che già è delineato nella licenza > CC. Un confine che la rete (in particolar modo gli intermediari: prova > ne sia il fatto che, specificando sempre ciò che è non commerciale, > vanno automaticamente a restringere i granted rights), ha cancellato. > > > > bye > nag > > _______________________________________________ > Questa e' la lista Community ([email protected] > <mailto:[email protected]>) > Per informazioni su questa lista visitate > http://creativecommons.it/mailman/listinfo/community > > _______________________________________________ Questa e' la lista Community ([email protected]) Per informazioni su questa lista visitate http://creativecommons.it/mailman/listinfo/community
