Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'; con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. ------------------------------------------------------------------- Il 31 luglio 2008 17.39, Davide d'Atri <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto:
> Il carissimo Lorenzo De Tomasi ha espresso la sua preoccupazione circa la non > apertura al pubblico di questi focus groups e più in generale della > discussione sull'argomento. > http://isotype.org/2008/07/31/closed_creative_commons/#comment-4586 > sarò lievemente ironica a tratti, oggi sembra mi venga bene concordo con il Sig. De Tomasi anche se non lo conosco, sembra proprio che questi focus groups siano aperti solo alla clack di creative commons. Una sorta di esclusione forzata di chiunque altro (prima di insultare leggere fino alla fine grazie), come se avessero paura che qualcun altro, senza titoli e titoloni, possa metterli in imbarazzo come già accaduto in lista o dire un qualcosa di più interessante e sicuramente più appropriato di ciò che ne è uscito nella discussione iniziata da lei, senza offesa ma non avete detto nulla di interessante o appropriato sull'argomento, o semplicemente possa ascoltare un qualcosa che non dovrebbe. Ah...giusto, si parlerà in termini tecnici giuridici che il popolino non sa, eh...chiedo scusa dimenticavo di essere una casalinga ignorante come altri sono persone assolutamente ignoranti, non colte e deficienti quindi non possono ascoltare nulla. (con questo non significa che voglia l'invito, per cortesia risparmiatevi l'incomodo, così vi risparmierete una rottura di scatole in pieno, cioè anche solo la presenza della sottoscritta). > Se può rassicurare dal creativecommons.org mi informano però che nei prossimi > > mesi sicuramente la discussione sarà aperta a tutti anche attraverso una > serie di > questionari che il pubblico potrà compilare. scusi ma perchè risponde lei al posto del Creative Commons? l'hanno eletta protavoce ufficiale? tanto per sapere. no, a dire il vero questo è più inquietante che rassicurante, una discussione che riguarda sì creative commons e le licenze che ne derivano, ma che riguarda anche e soprattutto chi dovrà gestire la licenza e acquisirla come propria, inserirla nei propri prodotti e che quindi dovrà capire a cosa si riferisca quel termine "commerciale" meglio di chiunque altro, non penso debba rimanere chiusa e poi semplicemente messa al voto con uno sterile, dimmi cosa ne pensi e ti dirò chi sei...che non varrebbe nulla perchè tanto è già stato deciso tutto. E' una cosa comunque di cattivo gusto se tocca alla gerenza ed ai suoi pochi amici, sicuramente il traduttore delle CC ci sarà ed un giurista americano sarà presente altrimenti non vedo a cosa possa servire un lavoro del genere, decidere cosa significhi quella parola "commerciale", non vedo perchè averla pubblicizzata in pubblico sin dall'inizio sig. D'Atri, doveva servire a qualche scopo in particolare la pubblicizzazione di tale evento? Non sarebbe stato meglio lasciarci tutti nell'ignoranza e a lavori finiti poi ci sarebbero state date finalmente le indicazioni? Perchè tutto questo popo di roba, prego? per far sapere a chi e che cosa? Per rendere invidioso qualcuno? io ci vado e sono corteggiato dalle Creative Commons e tu nooooo? (l'ultima è cantilenata stile bambinetto di 4 anni) Mi sembra una trovata bambinesca e basta, se i signori delle Creative Commons avevano intenzione di invitare tutti al work groups avrebbero messo in pubblico loro stessi il messaggio e dato le indicazioni per poter accedervi. Invece, i signori come hanno detto anche a lei non erano interessati ad avere tutti, ma avrebbero invitato loro le persone con cui gli interessava interlocuire, come d'altronde si fa regolarmente ed è sempre successo che abbiano preso deisioni di questo tipo sentendo chi per loro conosceva meglio la materia, mi pare normale non c'è nulla di male in questo, ognuno si sceglie i suoi collaboratori, più che lecito mi pare. Quindi in sostanza, lei ha sbagliato sin d'allinizio, se i signori delle creative commons avrebbero voluto invitare qualcun altro lo avrebbero fatto loro stessi, così invece ha solleticato la curiosità di molti che però dovranno disattendere le loro aspettative e a dire il vero si crea una situazione imbarazzante per tutti, sia per chi chiede l'invito, sia per chi poi lo deve accettare, anzi soprattutto per chi lo deve accettare, visto che non gli potrà dire "no, lei meglio di no" e se quella persona non sarebbe stata gradita (mi punto il dito contro per non puntarlo contro nessun altro nè per far in modo che se lo puntino da soli, io so come funzionano le cose, come ho detto prima, e oltretutto vorrei evitare che nascessero sospetti inesistenti, per cortesia non cominciamo a girovagare di fantasia). In certi casi è meglio aspettare l'invito che auto-invitarsi, soprattutto quando si deve entrare in casa di altri e la porta è chiusa a chiave, è una regola comune del galateo mi pare. Per cui, bel colpo e grazie per una situazione oltremodo imbarazzate per tutte le parti. La gestione Creative Commons può gentilmente avvertire su come si svolgerà il work groups e come verranno gestite le cose ufficialmente per cortesia, tanto il danno ormai è fatto, ma se possiamo rappezzare è meglio. p.s. scusi Grossi per una volta le ho rubato la parte, non succederà più promesso...:P -- "oggi non ho voglia di inventarmi nulla di nuovo, è tardi" Micaela Gallerini _______________________________________________ Questa e' la lista Community ([email protected]) Per informazioni su questa lista visitate http://creativecommons.it/mailman/listinfo/community
