Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'; con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. -------------------------------------------------------------------
non ho ben capito di che si parla... però più in generale posso dire due cose: 1. ho insistito sull'argomento perchè lo trovo molto interessante. siamo coinvolti in una ricerca, pensiamo che questa ricerca possa aiutarci nel nostro lavoro quotidiano e quindi chiedo l'opinione di quante più persone posso. chiaramente rispettando gli obiettivi della lista. 2. il creative commons ha deciso di iniziare con una discussione più o meno ristretta. . Questa metodologia mi pare abbastanza normale. Se poi sia giusta o non giusta, efficiente o non efficiente, non ne sono sicuro. 3. non ho interesse a essere portavoce di organizzazioni. il nostro team cerca di creare nuovi modelli di business su internet. é quella la nostra passione. buona giornata, d.
2008/7/31 Micaela Gallerini <[EMAIL PROTECTED]> > Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o > 'Rispondi alla lista'; > con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del > messaggio. > ------------------------------------------------------------------- > Il 31 luglio 2008 17.39, Davide d'Atri <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > > > Il carissimo Lorenzo De Tomasi ha espresso la sua preoccupazione circa la > non apertura al pubblico di questi focus groups e più in generale della > discussione sull'argomento. > http://isotype.org/2008/07/31/closed_creative_commons/#comment-4586 > > > > sarò lievemente ironica a tratti, oggi sembra mi venga bene > > concordo con il Sig. De Tomasi anche se non lo conosco, sembra proprio > che questi focus groups siano aperti solo alla clack di creative > commons. > > Una sorta di esclusione forzata di chiunque altro (prima di insultare > leggere fino alla fine grazie), come se avessero paura che qualcun > altro, senza titoli e titoloni, possa metterli in imbarazzo come già > accaduto in lista o dire un qualcosa di più interessante e sicuramente > più appropriato di ciò che ne è uscito nella discussione iniziata da > lei, senza offesa ma non avete detto nulla di interessante o > appropriato sull'argomento, o semplicemente possa ascoltare un > qualcosa che non dovrebbe. > > Ah...giusto, si parlerà in termini tecnici giuridici che il popolino > non sa, eh...chiedo scusa dimenticavo di essere una casalinga > ignorante come altri sono persone assolutamente ignoranti, non colte e > deficienti quindi non possono ascoltare nulla. (con questo non > significa che voglia l'invito, per cortesia risparmiatevi l'incomodo, > così vi risparmierete una rottura di scatole in pieno, cioè anche solo > la presenza della sottoscritta). > > > Se può rassicurare dal creativecommons.org mi informano però che nei > prossimi > mesi sicuramente la discussione sarà aperta a tutti anche > attraverso una serie di > questionari che il pubblico potrà compilare. > > > scusi ma perchè risponde lei al posto del Creative Commons? l'hanno > eletta protavoce ufficiale? tanto per sapere. > > no, a dire il vero questo è più inquietante che rassicurante, una > discussione che riguarda sì creative commons e le licenze che ne > derivano, ma che riguarda anche e soprattutto chi dovrà gestire la > licenza e acquisirla come propria, inserirla nei propri prodotti e che > quindi dovrà capire a cosa si riferisca quel termine "commerciale" > meglio di chiunque altro, non penso debba rimanere chiusa e poi > semplicemente messa al voto con uno sterile, dimmi cosa ne pensi e ti > dirò chi sei...che non varrebbe nulla perchè tanto è già stato deciso > tutto. > > E' una cosa comunque di cattivo gusto se tocca alla gerenza ed ai suoi > pochi amici, sicuramente il traduttore delle CC ci sarà ed un giurista > americano sarà presente altrimenti non vedo a cosa possa servire un > lavoro del genere, decidere cosa significhi quella parola > "commerciale", non vedo perchè averla pubblicizzata in pubblico sin > dall'inizio sig. D'Atri, doveva servire a qualche scopo in particolare > la pubblicizzazione di tale evento? > > Non sarebbe stato meglio lasciarci tutti nell'ignoranza e a lavori > finiti poi ci sarebbero state date finalmente le indicazioni? > > Perchè tutto questo popo di roba, prego? per far sapere a chi e che > cosa? Per rendere invidioso qualcuno? io ci vado e sono corteggiato > dalle Creative Commons e tu nooooo? (l'ultima è cantilenata stile > bambinetto di 4 anni) > > Mi sembra una trovata bambinesca e basta, se i signori delle Creative > Commons avevano intenzione di invitare tutti al work groups avrebbero > messo in pubblico loro stessi il messaggio e dato le indicazioni per > poter accedervi. > Invece, i signori come hanno detto anche a lei non erano interessati > ad avere tutti, ma avrebbero invitato loro le persone con cui gli > interessava interlocuire, come d'altronde si fa regolarmente ed è > sempre successo che abbiano preso deisioni di questo tipo sentendo chi > per loro conosceva meglio la materia, mi pare normale non c'è nulla di > male in questo, ognuno si sceglie i suoi collaboratori, più che lecito > mi pare. > Quindi in sostanza, lei ha sbagliato sin d'allinizio, se i signori > delle creative commons avrebbero voluto invitare qualcun altro lo > avrebbero fatto loro stessi, così invece ha solleticato la curiosità > di molti che però dovranno disattendere le loro aspettative e a dire > il vero si crea una situazione imbarazzante per tutti, sia per chi > chiede l'invito, sia per chi poi lo deve accettare, anzi soprattutto > per chi lo deve accettare, visto che non gli potrà dire "no, lei > meglio di no" e se quella persona non sarebbe stata gradita (mi punto > il dito contro per non puntarlo contro nessun altro nè per far in modo > che se lo puntino da soli, io so come funzionano le cose, come ho > detto prima, e oltretutto vorrei evitare che nascessero sospetti > inesistenti, per cortesia non cominciamo a girovagare di fantasia). In > certi casi è meglio aspettare l'invito che auto-invitarsi, soprattutto > quando si deve entrare in casa di altri e la porta è chiusa a chiave, > è una regola comune del galateo mi pare. > > Per cui, bel colpo e grazie per una situazione oltremodo imbarazzate > per tutte le parti. > > La gestione Creative Commons può gentilmente avvertire su come si > svolgerà il work groups e come verranno gestite le cose ufficialmente > per cortesia, tanto il danno ormai è fatto, ma se possiamo rappezzare > è meglio. > > p.s. scusi Grossi per una volta le ho rubato la parte, non succederà > più promesso...:P > > -- > "oggi non ho voglia di inventarmi nulla di nuovo, è tardi" > Micaela Gallerini > _______________________________________________ > Questa e' la lista Community ([email protected]) > Per informazioni su questa lista visitate > http://creativecommons.it/mailman/listinfo/community > -- Davide d'Atri CEO BeatPick.com e-mail: [EMAIL PROTECTED] website: www.beatpick.com Fax: +390696708800 Mob: +393206181442 Italian office: +390645555183 skype: beatpick msn: [EMAIL PROTECTED] www.linkedin.com/in/davidedatri UK Office Studio 8, East Wing, Oslo House, Felstead Street E95LG London Italian Office Piazza dei Re di Roma, 3 00183 Roma
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