Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'; con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. -------------------------------------------------------------------
dieeasy ha scritto: > Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o > 'Rispondi alla lista'; > con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. > ------------------------------------------------------------------- > > > Il giorno Fri, 11 Dec 2009 14:24:16 +0100 > Marco Bertorello <[email protected]> ha scritto: > > > Ciao Marco, > >> [...] >> >>> è perfettamente lecito, ci sono metodi per depositare i brani >>> legalmente riconosciuti alternativi che usano la "firma digitale". >>> io ho usato Copyzero Online (un servizio italiano, funziona con una >>> donazione minima irrisoria), ma ora vedo che esiste Safe Creative >>> (non so quanto costa nè se sia migliore). studiateli bene... >> Ho guardato Copyzero Online, ma non mi sembra che faccia qualcosa di >> più efficace di andare in un ufficio postale e farsi timbrare un CD >> contenente l'opera (metodo che vorremmo utilizzare noi) con il timpro >> postale del giorno... o sbaglio? > > Per quanto ne so il timbro postale valida la "busta" (tipo la PEC) e > tutto ciò su cui è applicato, non il contenuto. Inoltre, sempre stando > alle mie poco certe informazioni, la validità del timbro postale decate > nel momento in cui lo si altera, es. apertura busta. Da quello che ho > capito io questo signiica che in caso di controversia potresti basare > le tua posizione sul fatto che il contenuto della busta è datato al > timbro postale ma la volta successiva non avresti più alcuna prova in > tuo possesso. > > Una firma digitale qualificata con marca temporale (spero di aver > indovinato i nomi) invece valida sia l'autenticità del contenuto > (con un hash crittografico) sia la data e la prova è utilizzabile > finché il certificato utilizzato per firmare è valido. > > La firma va rinnovata prima della scadenza della precedente, al ché > rimane la validità della prima firma. > > Infine un altro vantaggio deriva dal fatto che è possibile firmare un > archivio contenente l'opera e la licenza, in modo che non solo viene > validata la paternità dell'opera ma anche la licenza abbinata. anche io confermo questo passaggio: con la busta contenente il supporto (che quindi non _fa parte_ del pacco) non sei tutelato. la firma digitale invece è riconosciuta. copyzero, che abbiamo usato noi, fa così (semplifico dato che si fa in 2 o 3 passaggi): si applica una marca temporale ai file multimediali (che certifica che in una certa data esisteva già il brano) e anche la licenza che hai scelto (che è altrettanto importante) si spediscono e quelli di copyzero marcano con la smart card al posto tuo il "pacchetto", che ti rispediscono via mail... >>>> * distribuire la musica in rete (gratuitamente o a pagamento >>>> cambia qualcosa?) >>> si può fare: se vedi, Jamendo già lo fa. >> Noi utilizzeremmo la nostra piattaforma, cambia qualcosa? > > Dal punto di vista legale non c'è nulla (che io sappia) che vieta la > distribuzione di opere in rete, a patto che chi lo fa detenga gli > opportuni diritti. > Quindi la parte fondamentale diventa la tutela tella paternità > dell'opera, altrimenti potrebbero succedere cose sgradevoli, come un > plagio che viene depositato alla SIAE, nel qual caso la distribuzione > in rete diverrebbe illecita perché i diritti sono "passati" nelle mani > della SIAE. > >>>> * essere tutelati da eventuali plagi (per plagio intendiamo una >>>> copia o un utilizzo della nostra musica che violi i termini della >>>> BY-SA) >>> se depositi i brani con uno dei metodi suddetti, è risolto. >> come? cioè, se mi accorgo che un giapponese ha copiato un mio artista >> e non gli ha attribuito la paternità dell'opera, posso chiedere a >> copyzero online di risolvere la controversia? da quello che ho letto >> non mi pare... > > No, non puoi chiedere a copyzero di gestire i tuoi diritti. > Il servizio citato permette di apporre una firma digitale a un file, il > ché tutela la paternità dell'opera. > Per i diritti di sfruttamento economico servono altri mezzi. > copyzero ha fatto già il tuo lavoro. in quel caso tramite l'analisi della firma digitale _provi_ davanti un legale che il giapponese ha copiato te e non il contrario, ma le spese legali sono le tue... >>>> * applicare un proprio bollino "no-siae" / "duplicazione >>>> consigliata" sulla copia fisica > > +1 :) > > > Spero di non aver commesso grosse inesattezze e, se qualcuno ha le > conoscenze per confermare/smentire con certezza sarà molto felice di > consolidare o smantellare le mie convinzioni. > > > bye_z! _______________________________________________ Questa e' la lista community ([email protected]) Per informazioni su questa lista visitate https://creativecommons.it/cgi-bin/mailman/listinfo/community Le altre liste gestite dal gruppo di lavoro Creative Commons Italia sono elencate qui: http://creativecommons.it/Liste
