Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista'; con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. -------------------------------------------------------------------
La licenza CC informa che la libera utilizazione ai sensi di legge è fatta salva. Però noi sappiamo che la libera utilizzazione non deve costituire concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera. La licenza CC ti dà la possibilità di vendere l'opera così com'è. Però noi sappiamo che vendendo l'opera così com'è si può integrare, nelle circostanza de qua, la fattispecie di cui al numero 3) dell'articolo da te citato. Dunque, bisogna sempre tenere presente il "tira e molla" dei diritti concessi: dal licenziamento fino al caso concreto (in cui entra in gioco anche la legge). Una licenza, se non contiene clausole ad hoc, non risolve problemi specifici. Hai fatto bene a porre il problema perché evidenzia in modo chiaro la necessità di uno sguardo lungo nella stesura delle licenze: e abbiamo avuto modo di renderci conto di questa necessità anche rispetto ad altri temi, che comunque vedono sempre la legge come "controparte". La licenza molla e la leghge tira. bye nag Simone Aliprandi ha scritto: > Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o > 'Rispondi alla lista'; > con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio. > ------------------------------------------------------------------- > > > Condivido anche qui una riflessione (appena pubblicata sul mio blog) > relativa al rapporto fra licenze opencontent e concorrenza sleale. > --- > Poniamo il classico caso in cui un editore pubblichi un libro con una > licenza che consente anche l'uso commerciale. Ad un anno dalla > pubblicazione, un altro editore si dimostra interessato al libro, si > informa sui termini della licenza e trova rassicurazioni sul fatto > che, grazie alla licenza applicata, anche lui può pubblicare e > commerializzare l'opera nel proprio catalogo. Prende dunque il file > pdf del libro (comprensivo di copertina e veste grafica), gli cambia > unicamente i dati d'edizione contenuti nel colophon, gli attribuisce > un proprio codice ISBN e il suo marchio commerciale e inizia la > produzione. > Una volta inserito il libro in catalogo e distribuitolo nei normali > circuiti commerciali, gli utenti (che non necessariamente sono > informati delle dinamiche del mondo editoriale e della gestione dei > diritti) trovano di fatto la stessa identica opera con due codici ISBN > e due marchi diversi; tuttavia, notando una data di pubblicazione più > recente, comprano tutti il libro dal secondo editore. > Il primo editore, vedendo le sue vendite in calo e non potendo > revocare i permessi concessi con la licenza a suo tempo applicata > all'opera, decide di far leva sui principi della concorrenza sleale > per diffidare il secondo editore dal commercializzare il libro. Va dal > suo avvocato e invia una diffida ai sensi dell'art. 2598 del Codice > Civile. > Il secondo editore, per evitare problemi, toglie il libro dal suo catalogo. > ------- > Fonte: > http://aliprandi.blogspot.com/2010/10/licenze-opencontent-e-concorrenza.html > > Cosa ne pensate? Non mi ricordo se forse tempo fa era già girato > qualche intervento in lista su questi temi. > Un caro saluto a tutti. Simone > > _______________________________________________ Questa e' la lista community ([email protected]) Per informazioni su questa lista visitate https://creativecommons.it/cgi-bin/mailman/listinfo/community Le altre liste gestite dal gruppo di lavoro Creative Commons Italia sono elencate qui: http://creativecommons.it/Liste
