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> Ma è davvero concorrenza sleale? Era proprio ciò che volevo capire, grazie al confrontocon altri giuristi più specializzati sull'argomento. > E perché? Forse no, il concorrente in asserito plagio anticoncorrenziale: > a) utilizza marchi diversi, e quindi non vi può essere inganno sull'origine > imprenditoriale del prodotto; Sì, però c'è quel "imita servilmente i prodotti di un concorrente" che mi fa sempre pensare. E in questo caso, l'imitazione servile - benchè in presenza di una licenza di diritto d'autore, a mio avviso c'è lo stesso. I principi della concorrenza e quelli del diritto d'atore vanno su due binari diversi: e la licenza agisce solo su quello del diritto d'autore. Diversa infatti sarebbe la situazione se il secondo editore rifacesse la veste grafica e rifacesse la copertina. Infatti poi si dice "o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l'attività di un concorrente". La norma non si riferisce solo alla *confusione sulla provenienza* (che in questo caso - come ben dici tu - non si verifica essendoci un marchio diverso) ma più generalmente alla "confusione con i prodotti". Prova a immaginare di essere un utente medio (non un giurista o un bibliotecario o un editore; un semplice acquirente di libri) di trovare su IBS o su Amazon un libro con lo stesso autore / titolo / numero di pagine / copertina / formato, ma con marchio diverso. Non saresti indotto in confusione? L'utente medio farà attenzione al marchio diverso, al diverso codice ISBN... o semplicemente guarderà l'anno di pubblicazione più recente, pensando che si tratti di una versione più aggiornata dello stesso libro (e invece è solo lo stesso identico libro ripubblicato un anno dopo)?? > b) non fa null'altro di illecito o di contrario ai boni mores: è d'altronde > proprio il concorrente che autorizza l'utilizzo dell'opera, anche così > ampio. Sì, concordo. Bisogna appunto verificare se i principi sulla concorrenza viaggiano effettivamente su un binario diverso rispetto a quelli del diritto d'autore. Qualcuno in lista si è magari occupato di questo confine? > E' un gran bel dire concedo una licenza molto ampia e poi ... rimanere male > se gli altri copiano! Ah beh, su quello non ci piove. Ma la coeenza e la correttezza non sono sempre di questo mondo, specie quando ci sono in ballo dei quattrini. Un caro saluto. Simone -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org _______________________________________________ Questa e' la lista community ([email protected]) Per informazioni su questa lista visitate https://creativecommons.it/cgi-bin/mailman/listinfo/community Le altre liste gestite dal gruppo di lavoro Creative Commons Italia sono elencate qui: http://creativecommons.it/Liste
