Il giorno gio, 13-01-2005 alle 09:24 +0100, Franco Vite ha scritto: > no: ti garantisce che difficilmente qualcuno riesca a leggersi la tua > password per accedere al pop(s), cosa invece semplicissima col pop > tradizionale, dove le password passano splendidamente in chiaro. > in altre parole fa molto bene alla propria privacy, soprattutto se si > scarica la posta da computer in rete (tipo al lavoro o all'univerist�). > > quanto al messaggio non penso proprio (ma non sono un esperto della > materia) che venga in qualche modo reso illeggibile, cosa che si pu� > ottenere, semmai, con gnupg e la crittazione. be.. credo proprio di si invece. tu dici che solo l'autentificazione avvenga sotto ssl mentre le mails vere e proprie vengano scaricate in chiaro? che senso avrebbe? che sbattimento inutile... non credo.
credo invece che sia un semplice pop3 "dentro" tunnel ssl e quindi che tutto il traffico avvenga in ssl: quindi TUTTO nascosto. l'ideale � un uso di gpg+ssl: le mails vengono criptate con gpg dal mittente, poi per evitare lo sniff delle pop-passwd usi ssl per scaricare dal server. Infine sul tuo pc de-gipiggizzi. sauti. -- Dodiesis <[EMAIL PROTECTED]> Sgrunt.net -- To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

