On Tue, 25 Nov 1997, Davide Barbieri wrote: > Fabrizio Polacco wrote: > > Come sempre, consiglio di lasciar stare /etc > > sono perfettamente d'accordo, ma mi sono un po' rotto > le balle di quelli che continuano a chiedermi un pacchetto > che configure "litagliano" :-) > > > Ho giusto dato una occhiata al pacchetto user-de qualche giorno fa. > > L'ho installato e da quel momento tutti gli utenti sono diventati > > tedeschi :-) > > brutto vero? allora fare un it-pack.deb che installa uno script, > chiamamile da utente per "itaglianisare" il suo profile? > > > Se volete davvero che lo facciamo se ne puo' parlare. > > io non ne ho mai sentita la necessita, ma ti assicuro che moltissimi > me lo chiedono un pacchetto del genere... pure il Dalla :-)
Il problema e' che c'e` caso e caso. - Il PC di casa: si vuole ordine, perfezione, e ormai si e' abituati all'inglese (piu' o meno) - Un server di una ditta, dove non importa il messaggio, ma si vuole che funzioni - Un server per servizi agli utenti, dove non puoi neanche pensare di installare qualcosa e dire agli utenti "se volete attivare queste novita' laciate il comando xyz". Se a psico devo mettere cataloghi in italiano, o li rendo disponibili solo ai nuovi utenti che verranno creati fregandomene dei 200 gia' esistenti, oppure devo mettere mano in /etc nelle macchine che questi utenti useranno. Poi se uno installa da root qualche pacchetto user-xx si spera si sappia quello che sta facendo... :-) Oppure uniformare questi pacchetti in modo da poterne installare piu' di uno e ogni utente si seleziona quello voluto. Sarebbe bello poter impostare un user-xx di default diverso dall'inglese. ciao ---------------------------------------------------------------------- Dalla Silvestra Michele finger://[EMAIL PROTECTED] Key fingerprint = 68 02 A9 C7 FB 05 9E 9C C7 B6 4A 13 61 25 5B 43 -- TO UNSUBSCRIBE FROM THIS MAILING LIST: e-mail the word "unsubscribe" to [EMAIL PROTECTED] . Trouble? e-mail to [EMAIL PROTECTED] .

