Michele Dalla Silvestra wrote: > > Oppure uniformare questi pacchetti in modo da poterne installare > piu' di uno e ogni utente si seleziona quello voluto. Sarebbe bello > poter impostare un user-xx di default diverso dall'inglese. >
man update-alternatives e' il meccanismo usato per lasciare al sysadmin la scelta della "cosa" di default, per esempio quale clone di vi usare, ecc. Volendo creare un pacchetto che consenta all'utente una comoda scelta della lingua e al sysadmin una impostazione di una lingua di default diversa dall'en, allora occorre creare in /etc (magari /etc/lang ) una serie di 'profile' aggiuntivi, uno per lingua, contenenti il settaggio delle variabili eccetera. Poi si scrive un comando in /usr/sbin con cui il sysadmin installa uno dei 'profile' usando update-alternatives (ad esempio col nome /etc/profile-lang ) e si aggiunge in /etc/profile il sourcing del profile-lang, se presente (questa aggiunta potrebbe farla il postinst del pacchetto). Un secondo comando in /usr/bin puo' servire all'utente per cambiare l'impostazione, ma non agendo su /etc, bensi' copiando il 'profile-lang' scelto in ~/.profile-lang ed aggiungendo il comando di source in ~/.profile . La stessa cosa va fatta (in parallelo) per le shell csh e famiglia (usa .login mi pare). commenti? fab -- | [EMAIL PROTECTED] [EMAIL PROTECTED] [EMAIL PROTECTED] | Pluto Leader - Debian Developer & Happy Debian 1.3.1 User - vi-holic | 6F7267F5 fingerprint 57 16 C4 ED C9 86 40 7B 1A 69 A1 66 EC FB D2 5E > Just because Red Hat do it doesn't mean it's a good idea. [Ian J.] -- TO UNSUBSCRIBE FROM THIS MAILING LIST: e-mail the word "unsubscribe" to [EMAIL PROTECTED] . Trouble? e-mail to [EMAIL PROTECTED] .

