>>>>> On Sat, 29 Apr 2000 22:46:45 +0200, Enrico Fracasso <[EMAIL PROTECTED]> 
>>>>> said:

    EF> On Sat, Apr 29, 2000 at 05:50:27PM +0200, Lele Gaifax wrote:
    EF> La domanda sorge spontanea: come possiamo aiutarti? Il file e'
    EF> bello lungo, io ho trovato qualche traduzione non corretta
    EF> dando un'occhiata veloce, ma e' difficile comunicarla via
    EF> e-mail (piu' che altro per te, che devi per ogni e-mail
    EF> controllare la corrispondenza della traduzione nella tua
    EF> versione) 

C'� l'intenzione di cercare una soluzione a questo problema; ne ho gi� 
accennato qui in lista: con alcuni amici del LT abbiamo ipotizzato di
costruire un punto di raccolta delle traduzioni e si pensava di creare 
un repository CVS. Si tratta ancora di neuroni, non di bits, ma spero
riusciremo a combinare qualchecosa (ed in effetti *gi�* qualcosa si
muove ;-). Ho trovato anche molto interessante questo messaggio:

>>>>> On Fri, 28 Apr 2000 01:28:18 +0200 (MET DST), Martin Quinson <[EMAIL 
>>>>> PROTECTED]> said:

    MQ> Yes, I know, I've posted a mail a few days ago about theses
    MQ> pages, but I really like to see them incorpored to w.d.o, or
    MQ> at least an explanation why they can't.

    MQ> Something new since last mail : they allow to download all
    MQ> (gziped) po files from de debian distribution. It begins to be
    MQ> a really usable tool for translators. (see the file
    MQ> l10n-lang-LL.en.html at the above adress, where LL is the code
    MQ> for the language you plan to translate to)

    MQ> Something not changed : all links are broken on this site,
    MQ> because of the content negociation, not handeled by my school.

    MQ> The adress : http://www.ens-lyon.fr/~mquinson/debian/dtc/

    MQ> Please, answer me.

Si tratta di un bello strumento, anche se nei suoi stadi
iniziali... Purtroppo per farlo girare non basta la mia slink,
altrimenti avrei dato un'occhiata anche a quella traduzione. 

    EF> Comunque tando per iniziare, inizio con una
    EF> traduzione abbastanza ostica che non mi ha convinto (non mi
    EF> convince nemmeno la mia versione, ma e' soprattutto per
    EF> rompere il ghiaccio)

    EF> #: lib/dbmodify.c:238 #, c-format msgid "unable to close
    EF> updated status of `%.250s'" msgstr "impossibile fare il close
    EF> dello status aggiornato di `%.250s'<"

    EF> penso che sia meglio msgstr "impossibile chiudere lo stato
    EF> aggiornato di `%.250s'<"

Sono d'accordo, per� posso giustificare la mia scelta: come ha detto
MDS, grandissima parte dei messaggi da tradurre sono in realt� di
"debug". Ora, il pezzo di codice a cui ti riferisci qui sopra � il
seguente: 

void modstatdb_note(struct pkginfo *pkg) {
  assert(cstatus >= msdbrw_write);

  onerr_abort++;

  varbufreset(&uvb);
  varbufrecord(&uvb, pkg, &pkg->installed);
  if (fwrite(uvb.buf, 1, uvb.used, importanttmp) != uvb.used)
    ohshite(_("unable to write updated status of `%.250s'"), pkg->name);
  if (fflush(importanttmp))
    ohshite(_("unable to flush updated status of `%.250s'"), pkg->name);
  if (ftruncate(fileno(importanttmp), uvb.used))
    ohshite(_("unable to truncate for updated status of `%.250s'"), pkg->name);
  if (fsync(fileno(importanttmp)))
    ohshite(_("unable to fsync updated status of `%.250s'"), pkg->name);
  if (fclose(importanttmp))
    ohshite(_("unable to close updated status of `%.250s'"), pkg->name);
  sprintf(updatefnrest, IMPORTANTFMT, nextupdate);
  if (rename(importanttmpfile, updatefnbuf))
    ohshite(_("unable to install updated status of `%.250s'"), pkg->name);

E' chiaro che l'intenzione del programmatore � quella di capire al
volo quale delle funzioni ha fallito, piuttosto che dare un senso
compiuto al messaggio; ci pensano le funzioni a pi� alto livello a
dare un'informazione adeguata all'utente.

Ma c'� un problema ancora pi� "grave": molti di quei messaggi
differiscono solo per qualche particolare, un parola in pi� o in meno, 
cambiano leggermente la forma; bisogna trovare una maniera per fare la 
stessa cosa in italiano: dal momento che i messaggi non contengono un
contesto che permetta di localizzarli (nome della funzione, o nome del 
sorgente e numero di riga), per chi utilizza *veramente* quei messaggi 
� indispensabile poterli individuare singolarmente. Questo implica che 
non si pu� essere proprio "eleganti" nello scrivere quel tipo di
messaggi.

In questa prima fase ho preferito spendere pi� energie sui messaggi
che effettivamente arriveranno all'utente, quindi messaggi di help, di 
status o le maschere di dselect. Credo saranno necessarie numerose
"fasi" di revisione, proprio per limitare i casi di cui sopra.

ciao, lele.
-- 
nickname: Lele Gaifax   | Quando vivro' di quello che ho pensato ieri
real: Emanuele Gaifas   | comincero' ad aver paura di chi mi copia.
email: [EMAIL PROTECTED]        |               -- Fortunato Depero, 1929.

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