Il giorno 08 Luglio 2009 21.21, Davide Prina<[email protected]> ha scritto: > il problema, secondo me, è che se sono entrati nella tua macchina e hanno > avuto l'accesso di root, allora, da quel che so io, non esiste un metodo > sicuro per riprendersi il possesso totale della macchina. > Possono aver cambiato ogni singolo eseguibile, possono aver creato processi > che si mettono in ascolto su una porta una volta all'anno, ... possono aver > modificato il tool per ricercare i rootkit o semplicemente possono aver > installato qualcosa fatto da loro che non è ancora identificato come tale.
Concordo pienamente: il server va azzerato totalmente e rifatto ex novo; tutto ciò che c'era è da corsiderarsi compromesso (non necessariamente i dati, dipende da che cosa sono e quanto il cracker avesse motivo di alterarli). Non consentire mai più l'accesso via ssh a root. Se davvero l'intruso ha prima compromesso una macchina client, devi chiederti se le macchine client possono essere considerate affidabili (se chiunque può metterci le mani la risposta è no, non sono affidabili: se io ho il controllo di un client, oltre a modificare i vari comandi ssh, posso intercettare quando scarichi una versione pulita di ssh e la installi, e taroccarla; posso modificare le funzioni di accesso ai file per fare in modo che a guardarlo l'eseguibile sembri pulito, ma ad eseguirlo no; posso non modificare l'eseguibile, ma intercettarne l'esecuzione, in modo che quando uno lancia ssh non viene lanciato il vero ssh ma un altro processo...) Se i client non sono affidabili, gli account che questi utilizzano via ssh non devono avere sudo abilitato (se non eventualmente per singoli comandi innocui - e sono molto pochi i comandi innocui); sarebbe anzi il caso di farli girare sempre in un ambiente fakeroot. Se qualche utente ha bisogno di collegarsi via ssh e acquisire privilegi, deve necessariamente poter rispondere del computer che usa. ah, se scopri come hanno fatto faccelo sapere. pietro -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [email protected] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [email protected] To UNSUBSCRIBE, email to [email protected] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [email protected]

