On 24/07/12 12:30, Alessandro Pellizzari wrote: > Il Tue, 24 Jul 2012 10:53:15 +0200, Federico Di Gregorio ha scritto: > >> > [*] Mai e poi mai avrei immaginato di ritrovarmi un giorno a difendere >> > MS. Ah ah ah! Ma dopo aver verificato con mano le release sotto licenza >> > libera di F#, NuGet, MVC3, Razor, EM ed altro (una quantità di righe di >> > codice impressionante) sono abbastanza convinto che in MS ci siano >> > persone che vedono i vantaggi veri che un'azienda può avere dal software >> > libero. > Sbaglio o sono tutti componenti per .Net? > > OK, hackando un po' li fai girare in Mono, ma sono comunque componenti > open source che funzionano (ufficialmente) solo su una piattaforma closed > source, e il discorso brevetti su Mono non e` ancora stato chiarito, per > quanto ne so.
Hackando? Di nuovo non hai ben presente lo stato delle cose: i vari gruppi di ricerca che lavorano su quella tecnologia supportano esplicitamente Mono e accettano patch in questo senso. Per fare un solo esempio: i sorgenti di F# sono su github, attivamente supportati per Mono da dipendenti della MS. Se non è sviluppo aperto questo... Il discorso sui brevetti è molto più chiaro di quello di altre tecnologie che accettiamo tranquillamente sui nostri sistemi, tipo Java. In breve: 1/ MS ha più volte dichiarato (in senso legalmente valido) che non userà i suoi brevetti (anzi, ne concede l'uso gratuitamente) contro implementazioni (nel sonso ISO) di .NET. Certo, se vai a toccargli una delle loro tecnologie proprietarie basate su .NET (oppure no) che sono al di fuori dello standard allora rischi, ma questo non è specifico di Mono o della MS, vale per qualsiasi azienda che detenga un brevetto. 2/ Molto del software libero rilasciato da MS utilizza la licenza Apache v2, che estende agli utilizzatori i diritti derivanti da brevetti del detentore di copyright (ovvero il detentore del copyright rinuncia ad utilizzare i brevetti contro gli utenti del software rilasciato). Ti pare poco? È più di quanto facciamo molte altre aziende. MS era famosa per il FUD (e non è che l'abbia mai abbandonato del tutto, purtroppo). È triste vedere che chi lo usa ora sono alcuni utenti GNU/Linux della fazione anti-Mono. federico -- Federico Di Gregorio [email protected] Studio Associato Di Nunzio e Di Gregorio http://dndg.it Non vi sono certezze, solo opportunità. -- V -- Per REVOCARE l'iscrizione alla lista, inviare un email a [email protected] con oggetto "unsubscribe". Per problemi inviare un email in INGLESE a [email protected] To UNSUBSCRIBE, email to [email protected] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [email protected] Archive: http://lists.debian.org/[email protected]

