On Mon, Jan 15, 2018 at 12:54:54AM +0100, gerlos wrote: > Sull’utilità di AMT si può essere scettici (soprattutto sui desktop), ma… > solo a me sembra la scoperta dell’acqua calda? > > Insomma, è fin troppo chiaro che quando c’è un servizio del genere > preinstallato, devi prendere provvedimenti adeguati prima di usare quel > sistema. È come collegare in rete un router o uno switch managed e non > cambiare le password predefinite - chi, con un briciolo di senso di > responsabilità, non cambierebbe le password di fabbrica?
Chi, con un briciolo di senso di responsabilità (e aggiungo, di amor proprio), potrebbe considerare l'acquisto di hardware dotato di un sistema proprietario che permette l'accesso e l'amministrazione dello stesso da remoto? Se in questa vicenda c'è una "colpa" che si può attribuire all'utente è forse quella di avere effettuato un incauto acquisto. > saluti, > gerlos > > Saluti -- Felipe Salvador

