On Thu, May 03, 2018 at 06:18:57AM +0000, Simone Rossetto wrote: > Ok, ho capito. > > Io pensavo di costruire un UPS "fatto in casa" per il Pi Zero, proprio, per > un mio progettino, mi ero scritto due soluzioni che ti riporto. Nel mio > caso non ho HDD, ma dimensionando opportunamente la batteria penso che lo > stesso circuito possa andare bene anche a te. Non le ho ancora testate, > quindi valuta se ti sembrano fattibili o meno.
Io continuerò a sconsigliare raspberry* per principio fino alla morte. Fortunatamente lo sconsigliano anche sul wiki di Debian, così si vede che non sono pazzo, ho forse no. Se non altro non mi sento solo a pensare che "non si dovrebbe usare raspberry*". https://wiki.debian.org/RaspberryPi Detto questo, un ulteriore motivo per sconsigliare l'utilizzo di raspberry* e consigliare l'attenta valutazione delle alternative (non nel senso di "guarda altrove", ma nel senso che "non sono sicuro che le altre sbc siano diverse in tal senso"), e che raspberry condivide lo stesso canale per ethernet e per l'hub USB 2. Un collo di bottiglia insomma. http://www.mikronauts.com/raspberry-pi/raspberry-pi-2-nas-experiment-howto/ https://raspberrypi.stackexchange.com/questions/46076/soc-cpu-and-ethernet-controller-internal-connection-in-raspberry-pi-3#46080 > *Soluzione 1* > > - una batteria LiPo > - un booster di tensione tipo questo [0] che sia in grado di alimentare il > Pi e caricare in contemporanea la batteria (ha un pin che indica la > batteria scarica, puoi leggerlo direttamente dal Pi e fare lo shutdown) > - il circuito indicato qui [1] per spegnere il Pi quando la batteria è > scarica (c'è anche la versione con monitoraggio dello stato di carica ma > serve un convertitore AD) > > *Soluzione 2* > > - una batteria LiPo (ovviamente) > - TP4056 per caricare la batteria e contemporaneamente fornire corrente a > valle [2] > - LiPo Shim [3] per alimentare il Pi prendendo corrente dal TP4056 e fare > lo shutdown quando la batteria è scarica (gpio #4 se lo saldi, altrimenti > un pin a tua scelta) > > Se lo realizzi in uno di questi modi prima di me, fammi sapere se e come > funziona ;-) > > > Ciao > Simone > > > [0] > https://thepihut.com/products/adafruit-powerboost-1000-charger-rechargeable-5v-lipo-usb-boost-1a-1000c > [1] https://github.com/NeonHorizon/lipopi > [2] > https://www.robotstore.it/Caricabatterie-Li-Ion-TP4056-con-circuito-di-protezione > [3] https://thepihut.com/products/lipo-shim > > > > Il mer 2 mag 2018, 20:15 maxlinux duemila <[email protected]> ha > scritto: > > > stavo guardando youtube e li propongono di usare un orange pi zero + > > interfaccia NAS che comprende una porta sata. > > > > Riguardo alle betterie stavo pensando di usare un paio di 18650 (che > > sono le batterie al litio che quasi tutti i portatili usano) > > > > Vorrie anche che fosse un sistema compatto... molto compatto e quindi > > l'uso di un ups è da scartare, inoltre non vorrei neppure una serie di > > cavetti che passano dietro a parte alimentazione e ethernet. > > > > L'idea è di stampare in 3D una scatola e mettere dentro qualche cosa > > tipo un raspberry, un hdd meccanico da 500GB una batteria al > > litio....e basta. E questi dovrebbe sentire quando manca la corrente > > elettrica e spegnersi dolcemente in caso che non torni subito, in modo > > da evitare danni al filesystem. > > > > Tenete conto che nessuno gli fará manutenzione e nessuno si > > preoccuperá se è in funzione o meno. > > > > quello che mi preoccupa è che un giorno durante il boot si fermi per > > un errore el filesystem e quindi non faccia i backup con bacula... e > > ovviamente per la legge di murphi succederá qualche cosa che faccia > > perdere i documenti all' utente in questione.... 75 anni abbondanti e > > quindi non posso spiegargli come controllare il sistema. Ancora bene > > che sono riuscito a fargli usare libreoffice. > > > > Ah.... e la corrente manca spesso perché ha pannelli solari e quando > > sovraccarica per qualche secondo gli manca la corrente.... da li la > > necessità di una specie di ups. > > > > ..e per ultimo, vorrei farlo io a mano per soddisfazione e anche > > perché puó essere utile a molti. > > > > anche perché aggiungendo un grosso pacco batterie potrebbe diventare > > un powerbank per cellulari e computer portatili, con altoparlanto > > bluetooth, e lampada di emrgenza con mini pannello solare. > > > > Praticamente un sistema utile per la vita tecnologica nomade. > > > > ciao > > MaX > > > > > > On 02/05/2018, Simone Rossetto <[email protected]> wrote: > > > Ciao Max, in base a quanto pensi possa essere il carico sul NAS forse il > > > Pi Zero non è abbastanza performante, meglio un'altra versione del > > > Raspberry. In ogni caso i Pi non hanno l'interfaccia SATA, ti servirebbe > > un > > > adattatore USB-SATA... > > > > > > Per la questione "batteria" anche io ti consiglierei un UPS, quelli APC > > ad > > > esempio li gestisci ottimamente con apcupsd (come ti ha già suggerito > > > Piviul): ti avvia lo shutdown quando il livello di carica è basso. Sul > > mio > > > serverino ho uno di questi [1] e mi garantisce un'autonomia di circa 20 > > > minuti (server x86 con 2 HDD per NAS, chiavetta internet, webcam, > > ethernet > > > e router ADSL). > > > > > > > > > Ciao > > > Simone > > > > > > > > > [1] http://www.apc.com/shop/it/it/products/APC-Power-Saving-Back > > > -UPS-Pro-550/P-BR550GI > > > > > > Il giorno 1 maggio 2018 19:47, maxlinux duemila <[email protected]> > > ha > > > scritto: > > > > > >> Ciao a tutti, > > >> > > >> > > >> Devo mettere insieme un NAS a prova di tonto e sono indeciso su che hw > > >> usare. > > >> > > >> Le necessità sono queste: > > >> > > >> Deve poter andare a batteria (un paio di 18650 per esempio) in modo che > > >> se > > >> manca corrente abbia una autonomia di almeno 10 minuti. > > >> Ma la cosa più importante è che Linux possa leggere il valore di carica > > >> delle batterie e spegnere se sono sotto il livello di guardia. Qualcuno > > >> sa > > >> se c'è qualche espansione per Raspberry o similari che possa mettere in > > >> comunicazione il sistema con il livello batterie? > > >> > > >> > > >> La seconda caratteristica necessaria è il basso consumo > > >> > > >> La terza caratteristica necessaria è la connessione sata per hdd > > >> meccanico. > > >> > > >> L'ambiente è molto caldo e possono passare molte settimane senza che il > > >> NAS venga acceso per cui onde evitare la perdita totale dei dati, meglio > > >> un > > >> hdd meccanico. > > >> > > >> Poi ethernet o wifi e la compatibilità con Linux ovviamente. > > >> > > >> Qualcuno conosce qualche cosa del genere? > > >> > > >> Inizialmente pensavo a un Raspberry Pi zero, in quanto i dati da > > >> immagazzinare sono dei semplici documenti di testo. L'idea è di usare > > >> bacula. > > >> > > >> Ma mi frena la gestione delle batterie... > > >> > > >> Salute > > >> MaX > > >> > > >> > > > > > > > > > -- > > ciao, > > MaX > > > > -- Felipe Salvador

