On 12/18/23 08:48, Diego Zuccato wrote:
Il 14/12/2023 16:09, Piviul ha scritto:
On 12/14/23 09:34, Diego Zuccato wrote:
Dipende da quanto vuoi addentrarti nella tana del Bianconiglio...
Se hai due UPS, meglio metterli uno per alimentatore, con
monitoraggio sul più piccolo.
Di UPS ne ho più di uno, alcuni più potenti altri meno ma sono
condivisi quindi alcuni colloquiano con l'ups via rete. In realtà
abbiamo anche un generatore ma entra in funzione solo dopo qualche
minuto dopo il salto di corrente e quando torna, il generatore
restituisce il comando alla rete elettrica ma per farlo salta ancora
la corrente. Ora quindi gli UPS devono essere in grado di tenere su i
server solo per qualche minuto; per questo motivo non mi sono mai
preoccupato più di tanto.
Ottima cosa. Strano però che il generatore impieghi tanto per partire.
Quello che ho messo a casa si attiva dopo 10s, anche se potrebbe
iniziare a dare corrente dopo 30-40s (soprattutto quando è freddo,
come adesso, e quindi deve fare più tentativi di avviamento).
magari si può configurare, non lo gestisco io, ma che siano 10s o 4
minuti fa poca differenza, il danno per il salto di corrente è stato
fatto...
Ragionando però secondo me la cosa migliore è collegare tutti gli
alimentatori di un server allo stesso UPS altrimenti il self-test non
è più significativo, introduci un aspetto casuale e quindi riesci a
tenere sotto controllo l'alimentazione dei tuoi server con più
difficoltà
Il self test non è comunque particolarmente significativo: il carico
dei server varia anche di tanto in funzione del carico. Un nodo di
calcolo può andare da 300W in idle a 1kW quando parte un job.
Perché invece dici che è meglio distribuirli su più UPS?
Intanto per tolleranza ai guasti: se ti salta un UPS (o la signora
delle pulizie prende contro al tasto di spegnimento d'emergenza...
ehm...) e entrambi gli alimentatori sono attaccati lì, bye bye.
E poi per ridurre il carico sull'UPS, aumentando la vita delle
batterie (soprattutto sui modelli con batterie a 24V -- quelli con
batteria a 12V meglio evitarli in partenza, a meno di non mettere una
LiFePO4).
E, "non che importi granchè, però..." il load sharing aiuta a far
lavorare meglio il self test in quanto le variazioni di carico sono
minori.
AFAIK se la signora delle pulizie spegne un ups il server che lo
gestisce si spegne anch'esso quand'anche uno dei suoi alimentatori
continuasse a ricevere corrente, è il software che lo farebbe spegnere.
Per quanto riguarda il carico, sull'UPS il carico è lo stesso, sono
sempre lo stesso numero di server e lo stesso numero di UPS,
semplicemente un server invece di pesare tutto su un UPS, pesa metà su
uno e metà su un altro ma poi sull'UPS c'è sempre la metà del carico di
un altro server...
Ma se hai un generatore puoi anche prendere la sua uscita e mandarla
direttamente ad uno degli alimentatori e all'ingresso dell'UPS che è
collegato all'altro.
beh il generatore server per fare andare anche l'ascensore; se non ho
capito male cosa intendi dire, dovresti avere un parco batterie
inutilmente esagerato nel mio caso.
Nono, dal generatore vai da un lato all'ascensore, dall'altro all'UPS,
che poi alimenta una "zampa" del server.
Ma considera che un UPS fa anche da filtro per molte schifezze EM che
girano sulla rete elettrica (e l'ascensore ne genera parecchie),
quindi è sicuramente meglio avere 2 UPS on-line (i line interactive
possono offrire una protezione minima, gli offline meglio lasciarli
perdere).
Grazie Diego, ottimi consigli vediamo se riuscirò mai a metterli in pratica
Piviul