Il 12/01/24 09:29, Alessandro Baggi ha scritto:
Ora, Proxmox usa un kernel modificato ma proveniente da
Ubuntu (per ragioni di licenza è dovuta la scelta) e lì non
c'è quindi bisogno di DKMS. Su una Debian a seconda dei casi
preferisco, invece, affidarmi a BTRFS.
A presto,
Quindi da un certo punto di vista mi sconsigli di utilizzare ZFS su
una distro che utilizza dkms per zfs a livello di stabilità?
Mah, io per non saper né leggere né scrivere userei ZFS per i volumi che
contengono i dati, e metterei il sistema operativo su un file system
supportato nativamente dal kernel, come i ben noti ext4 e xfs.
In questo modo nella remota ipotesi in cui qualcosa vada storto con dkms
puoi comunque avviare il sistema, risolvere la questione e montare il
volume o i volumi dei dati in un secondo momento (con l'opzione "nofail"
in /etc/fstab il sistema prosegue il boot anche se non può montare un
certo volume).
A ogni modo anche io userei btrfs, soprattutto per un server di backup
casalingo, dove il fatto che è più lento di zfs non conta più di tanto
(immagino che il collo di bottiglia sia la rete, non lo storage).
Intanto perché mi fanno antipatia i problemi di licenza di zfs, ;-) poi
per evitare problemi con dkms, e infine perché rispetto a zfs con btrfs
mi sembra più facile "rimescolare le carte" a posteriori (sostituire
dischi, passare da una configurazione all'altra, etc... ma probabilmente
sono io che non ho capito zfs).
saluti,
gerlos