> Il giorno 12 gen 2024, alle ore 11:18, Alessandro Baggi 
> <[email protected]> ha scritto:
> 
> e infine perché rispetto a zfs con btrfs
>> mi sembra più facile "rimescolare le carte" a posteriori (sostituire dischi, 
>> passare da una configurazione all'altra, etc... ma probabilmente sono io che 
>> non ho capito zfs).
> 
> In realtà, si, btrfs sembra più flessibile (da quello che ho letto). Con ZFS 
> non puoi fare alcune cose (non ricordo bene quale operazione) ma devi per 
> forza ricreare il pool.
> 
> Domanda: Usare btrfs su SSD comporta qualche problema?
> 

In realtà, per varie ragioni, tra cui il fatto che è un fs copy on write, btrfs 
si comporta meglio con ssd che con hdd ;-) 

Tra l'altro anche la perdita di prestazioni di btrfs con il suo raid1 nativo 
non è poi così marcata rispetto a ext4 su raid1 via dmadm. 
Tempo fa avevo fatto dei test con fio su una coppia di ssd nvme di fascia media 
confrontando queste due configurazioni: il throughput in lettura di btrfs + 
raid1 era tra 80% e 50% rispetto a ext4 + raid1 (dipende dal tipo carico), 
mentre le velocità di scrittura erano tutto sommato paragonabili (80% - 90%). 

saluti,
gerlos

PS scusa il doppio invio.

Rispondere a