On 3 Mar 2002, at 15:58, Giuseppe Sacco wrote:
> Il Sun, Mar 03, 2002 at 02:41:15PM +0100, Leonardo Boselli ha scritto:
> > Di fare dischi diinstallazione distinti per lingua non sarebbe pi� >
> comodo ancora (in questo modo tutti i default potrebbero essere >
> language-specific) ???
> Attualmente ci sono molte lingue tradotte. Alcune -- le principali --
> sono tutte disponibili nei CD ufficiali. Le altre sono disponibili per
> chi voglia farsi il proprio CD.
> La differenza �: essere sul CD ufficiale oppure non esserci.

Sul CD non ci sono problemi, la immagine di avvio pu� essere
anche pi� grande di 1.44 MB (2.88 o anche oltre) .
Sul floppy invece il problema c'`e . ma pare tante immagini floppty
distinte non � un problema.
Quello che dicevo io � di fare tanti floppy di avvio diversi, ciascuno
con UNA sola lingua . ma gi� configurati per installarti in sistema
tutto in quella lingua, semplificando ultieriormente la procedura.
se tu vuoi il sistema ad esempio in ungherese, ti metti il floppy
"ungherese" e ti fa tutto lui.
Dove sarebbe il problema, a parte qualche MB in pi� sui mirror ?
Fra l'altro in questo modo sparirebbe anche il problema filosofico di
avere "la lingua di default"in quanto OGNI floppy avrebbe una ed
una sola lingua ! che sarebbero tutte messe alla pari .
Leonardo Boselli
nucleo informatico e telematico
Dipartimento Ingegneria Civile
Universita` di Firenze
V. S. Marta 3 - I-50139 Firenze
tel +39()0554796431 fax +39()055495333
http://www.dicea.unifi.it/~leo


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