scusa, ma non sono d'accordo :/

> Aggiungendo un disco si complica inutilmente la procedura di
> installazione e si obbligano tutti gli utenti del mondo a conoscere
> l'inglese. Una proposta fatta in debian-boot oggi pomeriggio � quella

si complica di poco.
conoscere l'inglese diventa obbligatorio solo per chi � troppo pigro per
cambiere una volta dischetto. inoltre se si toglie una traduzione si
obbliga comunque a conoscere l'inglese per quelli della traduzione
tolta, in questo caso senza neanche la possibilit� di cambiare dischetto
per caricare la propria lingua.

ALTERNATIVA n� 2:
si potrebbe invece creare due serie di dischi di installazione: in tutte
e due le serie ci sarebbe l'inglese, e le altre lingue alcune in una,
alcune nell'altra. non complica troppo le cose, basterebbe un avviso:
"per le lingue a, b, e c scarica il disco A, per le lingue x, y e z
scarica il disco B"

-- 
"Out of environment space"
 - MS-DOS Command Interpreter
                                . /\ �
Real Name: Lorenzo Petrone       <* >
Web: digilander.iol.it/lano666    \/ �


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