On Mon, May 27, 2002 at 11:18:44AM +0200, Lele Gaifax wrote: > /> Diciamo che con (ba)sh ed i _tool_ standard si puo` fare > /> praticamente tutto. Se si tratta di fare piccoli script e` > /> molto produttivo usare la shell, anche per motivi di velocita`. > > Velocit� di un script sh? Tempo di startup di (ba)sh, tempo di sviluppo. Poi, e` chiaro che sh serve da collante: per esempio per preparare l'ambiente ad uno script nAWK che per fare list processing e` di certo piu` veloce di python. Ottimo esempio e` archivemail: sara` anche stato facile da scrivere, ma e` leeento.
> /> L'unico accorgimento da tenere, scrivendo script che vengono > /> eseguiti spesso e che quindi occupano una quantita` di tempo > /> macchina non trascurabile, e` minimizzare il numero di chiamate > /> a programmi esterni (sed, wc ecc.), poiche' ogni fork(2) porta > /> via tempo. > > Appunto, cosa ben difficile da fare in bash, quando, tecnicamente, > anche per chiamare una funzione e ottenerne il risultato si utilizza > la tecnica della funzione che fa una echo... Spesso si tratta di sprechi non necessari. > E, tenuto conto che *quasi* tutto in bash � ottenuto da prg esterni, > bh�, vedo ben difficile competere con linguaggi pi� potenti e > semicompilati. Dipende da che cosa deve fare lo script che stai scrivendo. Io ho una discreta collezione di wrapperini e script per automatizzare certi compiti per i quali perl o python sarebbero uno spreco di risorse. Vedere anche http://www.zip.com.au/~cs/css/ per qualche buon esempio su quando basta la shell e quando serve perl. > /> Con questo non voglio di dire che Python sia inutile: > > ci mancherebbe !-) Quello che voglio dire e` che molti usano perl o python perche' sono ignoranti in materia di shell. > /> tutt'altro, ma bisogna saper scegliere il tool giusto per ogni > /> compito: spesso si vede usare perl in casi in cui sarebbe piu` > /> efficiente la shell, per esempio. > > ... pi� efficiente...: bisogna chiarirsi cosa intendi con questo! Se > l'efficienza la misuri con la velocit� di esecuzione, dubito molto > l'affermazione sia provabile, Dipende dai casi, ovviamente. > mentre se parliamo di "requisiti" al > sistema, quindi in termini di spazio occupato dallo > script+interprete+librerie necessarie forse il bilancio potrebbe > essere diverso... Ecco. > >> 2 Se non trovo un libro che mi spieghi prima cos'� la > >> programmazione non ci capir� mai un fico secco in Python, [...] > /> Ah, e` probabile. > > Il tutorial e la documentazione in linea del Python te li sei > letti? E' materiale molto ben fatto, che rendono alquanto superfluo un > libro *per*imparare*. Discorso diverso per *approfondire*: ci sono > svariati libri al riguardo. E, IMHO, Python � un *gran* linguaggio per > imparare a programmare (deriva da ABC, dello stesso autore, linguaggio > nato *appositamente* come linguaggio-scuola). A proposito di imparare: e` comunque fondamentale studiarsi un po' di shell per capire bene come funziona il sistema: I/O, permessi, processi eccetera. Ciao, /dev/null -- To UNSUBSCRIBE, email to [EMAIL PROTECTED] with a subject of "unsubscribe". Trouble? Contact [EMAIL PROTECTED]

