* Monday 24 March 2003, alle 10:28, [EMAIL PROTECTED] scrive: > On 240303, 00:47, Hugh Hartmann wrote: > > freebsd and company, figuriamoci poi se e' anche debian, niente di meglio > > ... :-) La "tentazione" e' forte ... Il tool di installazione mi ricorda > > tanto la mia prima "Slackware" (sigh, sigh) ... il "primo amore" non si > > scorda mai ... :-) > > ciao, hai voglia di spiegare in 2 parole di che si tratta? forse un > freebsd + apt + la miriade di pacchetti di debian? > grazie Gianni
Intende dire (penso ...) che il tool d'installazione, come aspetto grafico e modalit� di selezione ricorda molto da vicino quello della Slackware. In merito ad apt ecc. ecc. io francamente penso che la voglia di fare l'hacker non vada negata a nessuno per� il sistema di sviluppo di FreeBSD � molto simile a quello Debian, o meglio di freeBSD ce n'� uno solo per� viene fatto "tutto in casa" dal kernel al resto, gestito da un gruppo solido e composto da gente molto in gamba, come per Debian. I port vanno benissimo ed hai tutti i pacchetti di GNU/Linux a disposizione, puoi installare direttamente i pacchetti per Linux con un sistema di compatibilit� apposito. Dipendenze ecc. a mo' di apt funzionano gi� in FreeBSD e quindi non vedo i vantaggi di apt. Insomma, per finire io personalmente mi affiderei all'originale. La vedo un po' come mettere Turbolinux al posto di Debian, non ne capisco i motivi. Per maggiori informazioni comunque vedi un po' su debian.org alla pagina dei port. Ciao Ferdinando

