Andrea Gasparini wrote: > >Le tecniche qui descritte non sono tecniche di cracking fraudolente, nel > >senso che non forzano in alcun modo il sistema, n� aggirano in modo > >fraudolento, appunto, misure di protezione. Tuttavia � fortemente > >sconsigliato sperimentarle. > Non e' ben chiaro... dipende dalla tua idea di fraudolento. > Se entri in un sistema non autorizzato, anche se non e' sicuro, sei > illegale... e quindi punibile.
ecco... e qui nasce la solita mia domanda a cui non ho mai trovato risposta: il fatto che un user/luser lasci quelle condivisioni attive, il computer sprotetto da firewall non costituisce implicitamente un autorizzazione verso chiunque a poterci accedere? Il proprietario di quella macchina non sta offrendo un servizio (in questo caso di condivisione)? Supponiamo che su quella macchina giri anche un server web: se accedere alle condivisioni samba (mi piace chiamarle cos� :)) � reato, non dovrebbe essere considerato altrettanto reato anche accedere alle pagine web di quella macchina? ... scusate... � un OT sempre pi� OT, ma questa � una di quelle cose che non sono mai riuscito a chiarire! Paolo -- Paolo Larcheri Linux User #383461 http://counter.li.org

