On Thu, 17 Mar 2005 12:31:02 +0100, LoSpippolo <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
> 1) se lascio la porta di casa o una finestra aperta e qualcuno entra commette 
> violazione di domicilio, questo ve lo potra' confermare QUALUNQUE poliziotto, 
> carabiniere, vigile urbano, vigilantes, sceriffo di quartiere etc etc, questo 
> vale anche per i sistemi informatici, se un server esposto ad accesso 
> pubblico e' lasciato sguarnito non vuol dire che cani e porci ci possano 
> entrare e fare gli affaracci loro impunemente, che poi sia un deficente e 
> soprattutto un illuso (mi viene in mente un mio ex datore di lavoro) chi lo 
> pone in quello stato in internet e' un altro discorso. La questione, se e 
> quando beccano l'intrusore, e' che costui deve DIMOSTRARE davanti ad un 
> giudice che in una zona protetta da password, qualunque password ci sia, c'e' 
> entrato involontariamente. Una richiesta di user e password ha valore di 
> porta chiusa, se poi la password e' "invio" ovvero basta girare la maniglia 
> per entrare non vuol dire che il mio frigo e la mia cantina sono a 
> disposizione di chi passa....

Non credo regga il paragone porta/richiesta usr e pws. Una posta
nasconde una casa, una pwd nasconde qualcosa che non conosco a priori,
a meno che non entri e guardi cosa c'e' al di la' (risorse condivise,
pubblico o dati personali, privato). Tra l'altro, la pwd NON VIENE
CHIESTA: e' Samba che cautelativamente mostra il prompt della pwd.

Non puoi dirmi che ho commesso un crimine entrando in quelle macchine.
Quelle macchine cercavano di connettersi con me e io ho risposto.


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