On 5/18/05, alex <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > Alle 00:09, mercoled� 18 maggio 2005, Mattia Dongili hai scritto: [...] > > e' raccomandato l'uso di aptitude per l'upgrade per evitare problemi con > > le dipendenze: > > http://www.debian.org/releases/testing/i386/release-notes/ch-upgrading.en.h > >tml > > > > aloha a te, ma li non � scritto proprio per nulla 'per evitare le dipendenze' > bensi solo '� raccomandato'. > > E ci mancherebbe altro. Visto che ci sono rispondo anche a Marco:
"The built-in dependency analysis enables smooth upgrades and easy installations." e se poi ti leggessi un po' di report di installazioni[1] scopriresti che e' davvero cosi'. Ci sono pacchetti che non si aggiornano correttamente con apt-get mentre tutto funziona senza problemi con aptitude. [1] ad esempio questo: http://lists.debian.org/debian-devel/2005/04/msg01119.html > Per passare da una distro all'altra i passi sono semplici: [...] > Il problema delle dipendenze viene risolto in via principale ricursivamente, > con diversi cicli di installazione ripetuti (i primi due pacchetti te lo non si intende questo con "smooth upgrades". Deve andare tutto al primo giro. Ognuno e' libero di scegliere il metodo di installazione che preferisce, ma se le note di rilascio raccomandano aptitude (e ripeto, non e' un capriccio ma per problemi reali nella fase di dist-upgrade con apt-get) non vedo perche' insistere nel dire il contrario. Almeno "ad onor di google". -- mattia :wq!

