Ma di tutti gli ex-sviluppatori debian che oggi lavorano per ubuntu, sotto il profumo dei soldoni della Canonical e di mr. Shuttleworth, ne vogliamo parlare??
On 5/27/05, Vincenzo Ciancia <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > max wrote: > > > ho dovuto lasciare ubuntu per i problemi che mi dava con dei dischi usb > > esterni, come scritto in un altro thread, con il sistema che finiva poi > > per piantarsi misteriosamente.... > > certo � che al momentognome2.10ekde3.4sonoancorain > > experimental, manco in unstable, per cui alla fine per provare una > > debian con gli ultimi pacchetti si deve per forza usare qualche altra > > soluzione. > > Io ho usato prima ubuntu con gnome 2.10. Ho resistito un bel po' ma poi come > al solito, come tutte le volte che provo gnome (anche 2.6 e 2.8 su varie > distribuzioni) avevo troppi problemi. Il cd cominciava a volte a non > comparire sul desktop, idem le periferiche usb. > > Su kde 3.4 invece, sia fedora che ubuntu, questi problemi non li ho. Anzi > kde 3.4 (almeno su ubuntu, sulla macchina fedora non ho mai inserito un cd > dopo l'installazione) introduce una cosa ovvia a cui nessuno sembrava aver > pensato finora, che rende molto chiaro il modo in cui si usano i cd: > > - se nel lettore non ci sono cd, sul desktop non compare nulla > > - se nel lettore c'� un cd, sul desktop compare l'icona del cd smontato > > - se nel lettore c'� un cd montato, sul desktop compare l'icona del cd > montato > > E' la cosa giusta da fare sotto linux! > > V. > > -- > Please note that I do not read the e-mail address used in the from field but > I read vincenzo_ml at yahoo dot it > Attenzione: non leggo l'indirizzo di posta usato nel campo from, ma leggo > vincenzo_ml at yahoo dot it > > >

