Il 28 Mar 2006 alle 21:47 Davide Prina immise in rete > Se ognuno può decidere la definizione che più gli aggrada per i > concetti base su cui si poggia il software libero ... allora si può > definire qualsiasi cosa come software libero.
> Al massimo potrei essere d'accordo sul fatto che uno possa decidere di > utilizzare o meno software non libero insieme al software libero; ma, > in questo caso, deve essere consapevole di utilizzare un sistema non > completamente libero (ammesso che la libertà parziale possa esistere). le cose più controverse sono se sia libera la documentazione GFDL con invarianti. e infatti molte sono finite in non-free . ma su questo non c'è uniformità di giudizio. per me sono una cosa a parte, che ha un criterio di "libero" differente e quindi FDL va bene. -- Leonardo Boselli Nucleo Informatico e Telematico del Dipartimento Ingegneria Civile Universita` di Firenze , V. S. Marta 3 - I-50139 Firenze tel +39 0554796431 cell +39 3488605348 fax +39 055495333 http://www.dicea.unifi.it/~leo

