Egregi Colleghi,
Desidero sottoporre alla vostra attenzione il caso clinico di una signora
di 55 anni che ha riportato una frattura longitudinale del temporale
destro, trauma del rachide cervicale e fratture multiple in seguito ad
un incidente automobilistico verso la fine del mese di luglio.
In occasione della prima visita, che ho effettuato ambulatorialmente agli
inizi del mese di agosto, la paziente lamentava riduzione dell'udito a
destra e ricorrenti e violenti episodi di vertigine parossistica al momento
di assumere il decubito sul lato destro. Otoscopicamente, rimossi alcuni
coaguli dal CUE dx, era ben visibile una perforazione paracentrale della MT
e, dietro di essa, erano ancora visualizzabili coaguli ematici. Non era
possibile esprimere un giudizio circa l'integrita' della catena ossiculare.
L'esame audiometrico dimostrava una perdita uditiva di tipo conduttivo di
grado medio sulle basse e medie frequenze ed una perdita neurosensoriale
sulle frequenze acute. La TC non dimostrava danni alla catena ossiculare.
Normoacusia ed esame otoscopico nella norma a sinistra .
In occasione della seconda visita, verso la fine del mese di agosto, la
paziente riferiva un notevole miglioramento dell'udito, ma persistenza dei
sintomi vestibolari. All'esame otoscopico non era piu' presente la
perforazione della MT (esame audiometrico non disponibile). In questa
occasione la paziente accetta di effettuare il D-H. Confermato il sospetto
di BPPV (CSP dx) ho effettuato la Semon, apparentemente con successo.
Ho ripetuto la D-H a 2 settimane di distanza. Sintomatologia e nistagmo
erano notevolmente ridotti. Ho ripetuto la Semon.
Al nuovo controllo, la paziente ha riferito completa scomparsa
dei sintomi quando assume la posizione sul lato destro (o sinistro,
sempre stato libero da sintomi), ma occasionalmente accusa vertigine della
durata di qualche secondo, all'atto di coricarsi.
La D-H, ripetuta piu' volte e' risultata negativa.
Tuttavia, quando la paziente si e' seduta sulla sedia ORL ed ho reclinato
lo schienale, flessa la testa ed il corpo, e' comparsa la sintmatologia
vertiginosa, della durata di circa 30 secondi, associata a nistagmo
rotatorio battente in senso antiorario.
All'esame audiometrico era ancor presente una, sia pur minima, perdita
conduttiva e persisteva, invariata, la componente percettiva. L'esame
otoscopico era nella norma.
Opzioni diagnostico-terapeutiche?
Edoardo
Dr. Edoardo CERVONI
ENT Clinic, Green Lane Hospital, Auckland
3, New Zealand
Mobile +64 (0)21 140 0302 - Email: [EMAIL PROTECTED]
Website: http://utenti.tripod.it/EdoardoCervoni/
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